CULTURA

Protocollo d'intesa tra Miur, Fastweb e Eppela per il progetto 'FastUp School'

Scuola digitale, arriva il crowdfunding per i migliori progetti

Il progetto FastUp School è stato presentato oggi al Miur presente il Ministro Giannini, con l'obiettivo di aiutare le scuole a percorrere la via della digitalizzazione, partendo dalle idee degli studenti e dei docenti. Le iniziative che, tramite Eppela, avranno raccolto dalla Rete il 50% del budget, verranno cofinanziate da Fastweb per il restante 50%

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FastUp School è un progetto con alla base il crowdfunding: cofinanzierà idee, servizi e applicazioni innovative per avvicinare gli studenti alla tecnologia e per migliorare la didattica con l’aiuto del digitale. Verranno selezionati ad esempio progetti di applicazioni utili all’apprendimento, strumenti e nuove tecnologie digitali, piattaforme digitali a supporto di bisogni educativi speciali, corsi di coding e programmazione, iniziative formative sull’utilizzo responsabile di internet, strumenti digitali per il dialogo scuola-famiglia.

Crowdfunding innovativo per la scuola
Per farlo, è stato siglato oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un protocollo dìintesa fra il Miur, Fastweb ed Eppela. Secondo il ministro Stefania Giannini "iniziative come questa sono coerenti con la nostra volontà di portare l’innovazione nel mondo scolastico, fornendo ai nostri studenti rinnovate competenze, fra cui la capacità di confrontarsi con il mondo esterno alla scuola maturando anche, come faranno in questo caso, la loro capacità di promuovere progetti e iniziative in cui credono insieme alla loro comunità scolastica. Attraverso il protocollo si dà l’opportunità alle scuole di finanziare progetti di carattere innovativo sia di carattere didattico che gestionale”.

Metà Rete, metà sponsor
I progetti innovativi coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale e che tramite Eppela, avranno raccolto dalla Rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%. 

Gli esempi di progetti
Ecco alcuni dei progetti che sono stati presentati come esempi candidabili per l’iniziativa: Sergio Lonoce, preside dell’Istituto comprensivo “De Amicis” di Lissone, ha presentato il progetto Drive Safely! per lo sviluppo di un videogioco sul tema dell’educazione stradale. La professoressa Alessandra Ricci, dell’Istituto comprensivo di Sesto San Giovanni, ha proposto Theater 2.0, un progetto interamente ideato dagli studenti: prevede l’utilizzo di droni e GoPro e il coinvolgimento attivo di youtuber messi a disposizione della scuola per ideare e realizzare le attività teatrali di fine anno. Per l’Istituto Comprensivo “Perugia 11 -Giovanni Pascoli” di Perugia ha preso la parola Mariangela Menghini che ha illustrato LoSai che Scuola, un laboratorio mobile per la realizzazione, con strumenti e software open-source, di contenuti di e-learning multimediali da pubblicare in un portale pubblico. Infine la professoressa Teresa Fucito dell’ Istituto Superiore “A.Tilgher” di Ercolano ha promosso l’idea di Lip Dub, un video musicale che combina sincronizzazione e doppiaggio audio.

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