ITALIA

Il caso

Bufera social su trasmissione dedicata a donne est, Maggioni: errore folle

Le scuse della presidente della Rai e del direttore di Rai 1. La presidente della Camera, Laura Boldrini: inaccettabile

Condividi

E' bufera sui social per la rubrica Parliamone sabato, condotto da Paola Perego su Rai1, che si è occupata dei 'Motivi per scegliere una fidanzata dell'est', con tanto di lista. "Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell'Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile", ha commentato la presidente Rai Monica Maggioni. "Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso". Nella puntata di due giorni fa, la rubrica della Vita in diretta ha sviluppato il dibattito sulle donne dell'est con ospiti in studio, proponendo una grafica in sei punti che, secondo gli autori, spiegherebbero perché gli uomini italiani dovrebbero preferire le donne dell'est. La questione ha infiammato la rete, che oscilla tra incredulità e insulti.   

Maggioni: cercheremo di capire come è nata una pagina così
"Ogni giorno - sottolinea Maggioni - ci interroghiamo su quale immagine di donna veicoliamo, su come progredire, uscire dagli stereotipi. Poi accade un episodio come questo: il problema non è una battuta inconsapevole, ma la costruzione di una pagina su un tema del genere: è un'idea di donna che non può coesistere con il servizio pubblico". "Per prima cosa - dice ancora la presidente - mi scuso. Poi come azienda cercheremo di capire come è nata una pagina di questo tipo".

Le scuse del direttore di Rai 1
Anche il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, si scusa per quanto avvenuto: "Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato", ha scritto su Twitter.  



Rita Borioni (Cda Rai): vergognoso
"La puntata di Parliamone sabato andata in onda lo scorso 18 marzo su Rai 1 mi mette in imbarazzo come amministratrice Rai, come donna e come cittadina di questo paese". Così in una nota Rita Borioni, componente del Cda Rai.   "Sono imbarazzata, arrabbiata e basita dal tema e dal tono usato in trasmissione intessuto di sessismo, luoghi comuni, superficialità, basse allusioni, sguardi ammiccanti, sottocultura maschilista e a tratti razzista", aggiunge. "Vergognoso. Non riesco in questo momento a trovare altre parole. Per questo trovo giuste le scuse chieste questa mattina dal direttore di Rai1 Andrea Fabiano. Auspico che non si ripetano più episodi del genere che mettono in crisi la fiducia dei cittadini nel servizio pubblico", conclude Borioni.   

Usigrai: siparietto disgustoso, ci vergogniamo
Parliamone sabato. Rai 1. Il pomeriggio della rete ammiraglia, in piena fascia protetta, dedicato alle presunte qualitá delle donne dei Paesi dell'est Europa, che ne farebbero dei rubamariti. Un siparietto disgustoso di cui come dipendenti, come donne e uomini della Rai ci vergogniamo. Una lista di luoghi comuni, violenti, beceri e umilianti". E' la valutazione dell'Usigrai sulle polemiche successive alla puntata di "Parliamone sabato". "Ci chiediamo - continua la nota - come possa accadere che il Servizio Pubblico mandi in onda senza alcun controllo un tale coacervo di sessismo e razzismo in barba a qualsiasi policy aziendale e tradendo oltretutto i principi della Convenzione.  Positivo che la Presidente Rai e il Direttore di Rai1 si siano scusati. Ma ovviamente non può bastare. E' indispensabile che vengano presi provvedimenti nei confronti di tutti i responsabili".

Boldrini: inaccettabile
Sul caso interviene duramente la presidente della Camera. "E' inaccettabile che in un programma
televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione. Questa vergognosa lista è offensiva sicuramente nei confronti delle donne: quelle italiane che non sarebbero sufficientemente brave con i propri compagni e quelle dell'est descritte come dei peluche. Ma offende anche gli uomini, che risulterebbero esseri incapaci di relazionarsi alle donne in modo paritario", scrive Laura Boldrini su Facebook. "Ed è ancor più grave che ciò sia avvenuto in un programma del servizio pubblico, condotto da una donna e in una fascia oraria pomeridiana. Così si rischia di vanificare i tanti sforzi che la Rai stessa sta facendo per dare un'immagine della donna dignitosa e contemporanea. Per questo mi auguro che siano fatte le dovute verifiche e siano presi adeguati provvedimenti".

Condividi