Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/referendum-autonomia-veneto-supera-quorum-affluenza-50-virgola-uno-per-cento-ore-19-lombardia-oltre-30-per-cento-91e99820-0938-4e8c-9c23-bb8a8ebf03b8.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Chiusi i seggi alle 23

Referendum per l'autonomia: Veneto supera quorum, affluenza al 50,1% alle 19. Lombardia al 31,8%

Più materie di competenza regionale, ma servirà l'approvazione delle Camere. Zaia: "Ho convocato la giunta regionale per domani mattina per il progetto di legge sull'autonomia. Sarà il nostro contratto da presentare al governo". Maroni soddisfatto dell'affluenza "che sarebbe superiore al 40%" e del sistema di voto elettronico, "il futuro del voto in Italia". Entrambi i governatori stimano - da dati parziali in loro possesso - una vittoria dei Sì con percentuali attorno al 95%

Condividi
Si è votato in Lombardia e nel Veneto per il referendum consultivo sull'autonomia regionale. Le urne sono state chiuse alle 23.  

Quorum raggiunto in Veneto alle ore 19
Il referendum sull'autonomia del Veneto ha superato il quorum. Secondo i dati diffusi dal Consiglio regionale alle 19 infatti ha già votato il 50.1% degli aventi diritto. I dati definitivi dell'affluenza alle urne alle ore 19 in Veneto nel dettaglio: in provincia di Belluno (64 enti su 64) 45%; Provincia di Padova (104/104) 52,1%; provincia di Rovigo (50/50) 41,9%; provincia di Treviso (95/95) 51,6%; provincia di Venezia (44/44) 47,1%; provincia di Verona (98/98) 47,2%; e in provincia di Vicenza (120/120) la percentuale è di 55,9%. 
 
Lo scrutinio in Veneto
I primi dati parziali comunicati dalla Regione Veneto mostrano la vittoria schiacciante del Sì nel referendum con il 98% in 1.744 sezioni su 4739, pari al 36,8%. Anche i dati parziali dell'affluenza alle 23 mostra un aumento al 58,1% dei votanti.

Il primo commento di Zaia
"Abbiamo un dato importante: aver passato la soglia del quorum. E quindi dico con piacere che i Veneti quando vengono chiamati rispondono. Il Veneto c'è. Si dimostra che non esiste il partito dell'autonomia ma i Veneti, che si esprimono a favore di questa idea". Così il presidente della regione Veneto Luca Zaia, in una conferenza stampa dopo la chiusura dei seggi. Il governatore veneto ha detto che da domani la Regione Veneto sarà impegnata nel mettere in piedi la trattativa con il governo sulla base dell'Articolo 116 della Costituzione.  

"Noi chiediamo tutte le 23 materie, lo dico subito, e i nove decimi delle tasse", ha proseguito Zaia, parlando del 'contratto' che il Veneto presenterà al Governo per chiedere maggiore autonomia, dopo il referendum. "Incontreremo il presidente del Consiglio - ha aggiunto - quando il nostro progetto sarà pronto". 

Lombardia, spoglio del voto elettronico
Si sono chiuse alle 23 le urne del  referendum per l'autonomia della Lombardia. Sono in corso le operazioni di spoglio del voto elettronico delle 9.224 sezioni in cui si è votato. 

Maroni: voto elettronico è futuro del voto in Italia
"Il nostro sistema sia utilizzato anche a livello nazionale", ha detto Roberto Maroni governatore della Lombardia, in apertura di conferenza stampa per commentare l'esito del referendum in Lombardia. Anche il risultato dell'affluenza in Lombardia è soddisfacente per Maroni. Le proiezioni in possesso di Maroni gli fanno annunciare una vittoria dei Sì con percentuali attorno al 95% in Lombardia. 

L'affluenza oltre il 30% alle ore 19 in Lombardia
Alle 19, sul 100% del campione, l'affluenza è stata del 31.81%, pari a 2.503.704 di votanti. L'affluenza, nel dettaglio alle ore 19 in Lombardia, i dati dati provincia per provincia. Bergamo 39,75%; Brescia 36,93%; città metropolitana di Milano 25,78%; Como 34,69%; Cremona 33,35%; Lecco 37,50%; Lodi 32,53%; Mantova 29,64%; Monza e della Brianza 32,73%; Pavia 27,71%; Sondrio 34,41%; Varese 33,03%.

L'assessore regionale delegato per il voto della Lombardia per il referendum sulla autonomia, Gianni Fava, ha affermato che in alcuni Comuni della Bergamasca si è "superato il 50%" degli aventi diritto al voto, mentre a Milano il dato è "in controtendenza". Per quanto riguarda il voto elettronico, "nessun problema tecnico", ha assicurato l'assessore che ha coordinato l'azione della giunta per il referendum. Solamente ci vuole tempo "perché arrivino dai Comuni i dati", ha aggiunto, facendo riferimento ai numeri dell'affluenza rilevati dai seggi e raccolti dagli uffici comunali.




L'affluenza alle 12

I dati precedenti rilevati alle ore 12 indicavano l'11 per cento in Lombardia, e oltre il 21 per cento in Veneto. 

Lombardia, alle 12 affluenza all'11% 
Alle 12 in Lombardia aveva votato l'11,06% degli elettori. Il dato definitivo era stato comunicato dalla Regione dopo le 17, riferito al 100% dei 9.224 seggi. Alcuni Comuni avrebbero riscontrato difficoltà nell'inviare i dati sul numero di votanti al sistema informatico approntato dalla Regione Lombardia. Tra i Comuni più in ritardo nel comunicare l'affluenza, quello di Lodi. Dalla Regione sottolineano che non si stanno riscontrando difficoltà nel voto elettronico.

Veneto, alle 12 affluenza al 21,1% 
Era stata del 21,1% l'affluenza dei votanti alle ore 12 per il referendum consultivo sull'autonomia del Veneto. Treviso con il 20,5%, pari a 13.980 sui 68.285 aventi diritto, guidava la "classifica" dei comuni capoluoghi di provincia in Veneto per la maggior affluenza al voto alle ore 12.

Il voto fino alle 23
Per votare occorre recarsi presso il seggio indicato sulla propria tessera elettorale, con un documento d'identità valido. Gli elettori sprovvisti della tessera elettorale possono rivolgersi agli uffici del Comune di residenza per conoscere l'ubicazione del proprio seggio. Non è consentito il voto all'estero, previsto solo per le elezioni della Camera dei Deputati, del Senato e per i referendum nazionali. I lombardi e i veneti residenti all'estero ma iscritti all'Aire possono però esercitare il diritto di voto presentandosi di persona al seggio della sezione elettorale in Italia in cui sono iscritti. In Lombardia non è previsto il quorum. Ciò significa che, a prescindere dal numero dei votanti, quello che conta sarà la vittoria del Sì o del No. In Veneto invece, per essere valida, la consultazione aveva bisogno di un'affluenza di almeno il 50%, che è stata superata, come detto, già alle 19.

In Lombardia voto elettronico
Ventiquattromila tablet, che rimarranno a disposizione delle scuole lombarde, per il debutto del voto elettronico in Italia in occasione del referendum lombardo per l'autonomia. Costo complessivo dell'operazione (che comprende fornitura, consegna, assistenza e ricondizionamento) 22 milioni di euro. A Palazzo Lombardia si sono preparati da mesi per quella che definiscono "l'elezione più importante e grande mai gestita non direttamente dallo Stato".

L'incognita affluenza
Solo con una significativa mobilitazione dei 15 milioni di italiani chiamati al voto le rispettive giunte regionali avranno un mandato forte, un potere contrattuale in grado di sostenerli, nell'eventuale trattativa con le istituzioni centrali per ottenere il diritto a gestire a livello regionale materie oggi di competenza statale. L'incognita politica riguarda dunque solo l'affluenza: comitati per il no non sono stati nemmeno costituiti, nessuna forza politica ha fatto campagna per il no. E solo Fratelli d'Italia si è dichiarata contraria.

Le cifre del referendum
In Veneto le spese per il referendum ammontano a circa 14 milioni di euro, mentre in Lombardia, dove si sperimenterà il voto elettronico su tablet, almeno 38 milioni di euro. I cittadini della Lombardia infatti al seggio non trovano schede, urne e matite copiative ma 24mila tablet acquistati per l'occasione. Una sperimentazione, la prima in Italia su larga scala, proposta al Consiglio regionale lombardo dal Movimento 5 Stelle che contestualmente ha dato il proprio via libera alla consultazione sull'autonomia. A gestire le "voting machine", costate 23 milioni di euro, sarà la multinazionale britannica Smartmatic, fondata da un venezueleno, leader mondiale in questo campo.


Scheda: come si vota e perché

Condividi