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Napoli sorpreso dai giallorossi, doppietta di Dzeko

La Roma espugna il San Paolo e per ora è seconda solitaria

Il Napoli parte forte, ma la Roma trova un Dzeko ispirato,autore di una doppietta. Salah completa il tris giallorosso, inutile il gol di Koulibaly. Finisce 1-1 tra Pescara e Sampdoria

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di Marco Rossi L’atteso anticipo dell'ottava giornata di serie A tra Napoli e Roma finisce con i giallorossi che espugnano il San Paolo vincendo 3-1 e consacrandosi per il momento i principali sfidanti della Juventus.
   
Il Napoli parte con il trio d’attacco Gabbiadini, Callejon e Insigne; Spalletti dà fiducia a Dzeko in avanti, sostenuto da Salah e Perotti. Fuori Strootman e Bruno Peres. Subito occasione Napoli. Calcio di punizione battuto da Insigne, pallone non distante dal palo di Szczesny. La Roma risponde con Dzeko che tira fuori, poi ancora Napoli con Callejon che manca di un soffio una deviazione in rete. Al 18' cross basso di Ghoulam, Szczesny a vuoto ma Gabbiadini è in ritardo.
 
La Roma replica ancora con Dzeko e un bel destro di Perotti fuori di poco. Seguono ben tre tentativi di seguito del Napoli respinti dalla difesa giallorossa. Il più insidioso quello di Callejon bloccato da Manolas. Al 30’ bella penetrazione di Hamsik fermato da De Rossi. Contropiede Roma e grande intervento di Reina sui piedi di Dzeko. Due minuti dopo è Ghoulam a impegnare Szczesny.  Al 43’ erroraccio di Koulibaly che si fa rubare palla da Salah. L’egiziano serve Dzeko ed è vantaggio Roma.
 
In avvio di ripresa su punizione Dzeko salta più in alto di tutti ed è raddoppio della Roma. Sarri cerca di correre ai ripari e inserisce Mertens per Gabbiadini. Al 58’ arriva il gol del Napoli con un ottimo colpo di testa di Koulibaly. Il caldo si fa sentire e il ritmo della gara diventa spezzettato. Sarri inserisce  El Kaddouri per Callejon e Zielinski per Hamsik, all’85’ De Rossi lancia Salah in contropiede ed è il tris giallorosso. In chiusura Jorginho  spara alto, ma ormai è comunque troppo tardi per recuperare. La Roma è seconda da sola in attesa degli scontri Lazio-Bologna e Chievo-Milan.

L’altro anticipo pomeridiano Pescara-Sampdoria termina 1-1. Protagonista del primo tempo è il difensore argentino degli adriatici, Campagnaro: prima infila di testa nella propria porta un traversone da sinistra di Torreira (12’), poi insacca, sempre di testa, nella porta giusta un corner di Aquilani (23’). A referto anche occasioni per i padroni di casa, due volte con Caprari, e anche con Bahebeck e Benali, ma Viviano si oppone alla grande. Nel finale di tempo è Bizzarri a respingere su Benali e Quagliarella. Nel mezzo, l’espulsione di Coda per doppia ammonizione, Pescara in dieci.
 
In apertura di ripresa, Bahebeck si insinua in area doriana e subisce il contatto di Sala: per Celi è rigore; Caprari si fa respingere il tiro da Viviano e non sfrutta neppure il rimpallo, calciando a lato (49’). Sull’altro fronte, lavoro per Bizzarri, che sbroglia su un cross di Bruno Fernandes e poi vola su un tiro di Silvestre. Nonostante l’inferiorità numerica, il Pescara ci prova con Caprari, Viviano mette in angolo. Prima del recupero, Torreira scheggia la traversa adriatica con un gran destro. Negli ultimi assalti doriani, Brugman salva sulla linea su conclusione di Praet.
 
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