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ITALIA

Procura contesta il reato di peculato

Roma. Non versano tassa di soggiorno, sequestro da oltre 1 milione di euro a titolari alberghi lusso

La tassa di soggiorno è stata codificata nel 2010 e prevede un contributo a carico di chi alloggia nelle strutture alberghiere da applicare secondo criteri di gradualità

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Per anni non hanno versato nelle casse del Comune di Roma la tassa di soggiorno intascandosi illecitamente il denaro. Per questo il gip di Roma ha disposto sequestri preventivi per oltre un milione di euro nei confronti di due imprenditori che gestiscono due alberghi di lusso nella Capitale. Il provvedimento, su richiesta del pm Alberto Pioletti, ha riguardato il titolare dell'albergo "Majestic" in via Veneto, e del gestore dell'hotel "The Duke" nel quartiere Parioli.

Nei loro confronti la Procura contesta il reato di peculato. 

Secondo quanto accertato dagli inquirenti il proprietario del "Majestic"non ha versato la tassa dal 2014 al 2017 e gli uomini della polizia di Roma Capitale hanno proceduto ad un sequestro nei suoi confronti di 412 mila euro. Dal canto suo il gestore del "The Duke" non ha versato dal 2015 al 2017 quanto spettava all'amministrazione comunale e oggi gli è stato notificato il provvedimento di sequestro per 640 mila euro complessivi. 

La tassa di soggiorno è stata codificata nel 2010 e prevede un contributo a carico di chi alloggia nelle strutture alberghiere da applicare secondo criteri di gradualità. Nelle scorse settimane la procura ha effettuato una serie di sequestri nei confronti di imprenditori alberghieri tutti accusati di essersi intascati la tasse senza disporre il versamento al Comune.
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