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ITALIA

Inquilina: 'Stanotte usciva acqua dal marciapiede'

Roma. Si apre voragine, evacuato palazzo vicino al Colosseo

E' quasi interamente inclinato il piano stradale nei pressi dello stabile. Sul posto, i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale di Roma Capitale e la polizia di stato. Amministratore condominio: "Mai avuto avvisaglie"

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E' quasi interamente inclinato il piano stradale nei pressi della palazzina di via Marco Aurelio, nei pressi del Colosseo, dove questa mattina parte della carreggiata ha ceduto. Un cedimento del manto stradale di circa 40 metri quadrati che ha riguardato la quasi totalità della strada di via Marco Aurelio, all'incrocio con via Claudia. L'area che ha ceduto, secondo quanto si apprende da fonti di Polizia locale, è delimitata da lunghe e profonde crepe. 

Evacuati alcuni appartamenti
Dei 20 appartamenti della palazzina di 4 piani dove si è verificata la voragine, solo alcuni sono stati evacuati per un totale di 15 persone.Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale di Roma Capitale e la polizia di stato. Secondo quanto riferito da alcuni condomini, i pompieri sarebbero stati chiamati per una fuga di gas. Immediato l'intervento dei tecnici.

Gli interni interessati dall'intervento dei vigili del fuoco sono 24. Anche due attività commerciali sono state interdette all'utilizzo, una ubicata nel piano interrato e l'altra in corrispondenza del civico 18b. Sul posto è presente anche personale del commissariato di Polizia 'Celio'. 



Inquilina: "Stanotte usciva acqua. La voragine si era già formata in parte"
"Stanotte, quando sono rientrata dal lavoro intorno all'una, usciva l'acqua dal marciapiede vicino al portone, proprio dove passa il gas. Ho chiamato i vigili del fuoco e hanno lavorato tutta la notte. La voragine in parte già si era formata ma stamattina si è allargata a dismisura" ha detto un' inquilina del palazzo di via Marco Aurelio. Come lei anche altri in strada aspettano di poter rientrare a prendere i propri effetti in attesa delle verifiche di agibilità.

Architetto che vive nel palazzo: "Da anni abbiamo problemi con l'acqua"
"Da anni abbiamo problemi con l'acqua. Da un decennio segnaliamo al Comune, ai vigili urbani e al Municipio pozze d'acqua, tracce di umidità di risalita esterne, sui muri, e ad agosto scorso, proprio all'angolo di via Marco Aurelio con via Ostilia, a pochi metri dal portone, e di fronte, sono stati fatti degli scavi per dei lavori di manutenzione alle tubature". Lo ha detto all'Adnkronos Paolo Gelsomini, "architetto sfollato" come si definisce lui stesso ironicamente, inquilino al II piano del palazzo evacuato. "Qui non ci sono caditoie funzionanti e le pendenze a mio avviso sono sbagliate - aggiunge - La cosa più ovvia è che c'erano delle perdite d'acqua nelle condutture, che piano piano hanno ammollato il terreno. La speranza è che la stessa sorte non l'abbia l'area nella quale poggiano le fondazioni. Il danno al momento è infatti superficiale, iniziato da un tubo di gas che aveva terreno sopra e sotto e che probabilmente ha ceduto quando quello sotto si è ritirato per il lavoro dell'acqua, causando così la perdita di gas". 

Secondo lo stesso inquilino, qui dal 1953, poco o nulla c'entra con la voragine il cantiere vicino. "I palazzi sono sotto osservazione da anni per controllare vibrazioni e cedimenti - spiega Gelsomini - Con l'associazione che presiedo 'Progetto Celio', che si occupa dei problemi del rione, abbiamo fatto una riunione e ci hanno detto che non è stato rilevato nulla al punto che stanno smontando le centraline. Piuttosto, stamattina è stato notato uno zampillo d'acqua. L'ipotesi è che il terreno abbia ceduto e si sia portato dietro le tubature. Ora attendiamo l'esito delle verifiche dei tecnici".

Alcuni condomini invece sono convinti che l'accaduto sia riconducibile "ai lavori della Metro. Sembra una strana coincidenza"

Amministratore condominio: "Mai avuto avvisaglie"
"Mai avute avvisaglie all'interno della palazzina". A dirlo è Daniele Sergi, amministratore del condominio dove questa mattina si è aperta una voragine e si è creato un grosso avvallamento. "Avevamo notato in passato un piccolo avvallamento del marciapiede, ma non immaginavamo una cosa del genere".

Sul posto il sindaco Raggi
La sindaca di Roma, Virginia Raggi, secondo quanto si apprende, si è recata sul posto dove, questa mattina, è stato evacuato il palazzo di via Marco Aurelio. 
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