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MONDO

La commissione von der Leyen potrebbe così essere attiva

Romania: voto di fiducia del Parlamento per il nuovo governo di Ludovic Orban

La Romania ha un nuovo primo ministro, anche se eletto a capo di un governo di minoranza. Sarà un governo di transizione per arrivare a nuove elezioni previste per la fine del 2020, ma nel frattempo potrà nominare un commissario romeno e far partire la Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen

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Il governo di Ludovic Orban (Partito nazionale liberale) ha ottenuto la fiducia al Parlamento di Bucarest, in Romania, con 240 voti favorevoli su 465 deputati nella Camera. La luce verde apre all'attesa nomina di un commissario europeo.  

Notizia positiva per la von der Leyen
"E' ancora possibile definire un calendario in modo che la Commissione von der Leyen possa entrare in funzione il primo dicembre". Lo ha detto il portavoce del prossimo esecutivo europeo Eric Mamer. A Bruxelles si aspettava con ansia l'esito del voto di fiducia del governo centrista di minoranza del premier romeno. La fiducia ottenuta permetterà a Orban di designare il candidato per il posto di commissario della Romania. 

La situazione romena
Il governo di minoranza romeno ha ottenuto la fiducia del parlamento ponendo fine a una crisi politica che ha ritardato la formazione della nuova Commissione europea. Il nuovo governo è stato ratificato con sette voti in più rispetto ai 233 necessari. Succede al governo di maggioranza socialdemocratica rovesciato il 10 ottobre. In totale, 240 deputati e senatori hanno votato per il governo, mentre la sinistra ha boicottato la riunione del parlamento.

Un governo di minoranza
Ludovic Orban, ex ministro dei trasporti, di 56 anni, è stato nominato primo ministro dopo la caduta del precedente governo, guidato dal capo dei socialdemocratici, la signora Viorica Dancila, ribaltato da una mozione di sfiducia. Dopo il rifiuto per conflitto di interessi di un primo candidato nominato dalla signora Dancila, la Commissione Ue aveva scartato altri due nomi proposti dal governo Dancila perché definiti inaccettabili e aveva richiesto che il prossimo il candidato potesse godere del sostegno sia del governo che del capo dello Stato.

Governo di minoranza
Con 96 deputati, il Pnl è il primo partito di opposizione, molto indietro rispetto ai 201 parlamentari della maggioranza socialdemocratica eletti alla fine del 2016. Il nuovo governo dipenderà quindi dal sostegno degli altri partiti. "Il nostro obiettivo è ripristinare la fiducia dei nostri partner euro-atlantici, scossa negli ultimi anni dalle riforme socialdemocratiche controverse, in particolare nel settore giudiziario" ha detto Orban. Descritto dal Capo dello Stato come governo di transizione, il Il governo Orban cercherà di mantenere il controllo fino alle prossime elezioni legislative previste per la fine del 2020.
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