Rai News
CULTURA

​Salone Libro 2015

Lo scrittore Sandro Veronesi: "Gesù di Nazareth, uomo d'azione ed eroe solitario"

Cristo viene descritto da Sandro Veronesi in "Non dirlo. Il Vangelo di Marco" come un personaggio modernissimo che deve riscattare gli uomini dal peccato originale

di Carlotta Macerollo Abituati a Pietro Paladini, l'eroe di "Caos calmo" e di "Terre rare", non ci saremmo aspettati che il protagonista dell'ultimo romanzo di Sandro Veronesi fosse Gesù di Nazareth in "Non dirlo. Il Vangelo di Marco". "È il vangelo più sottovalutato perché il più breve - spiega Veronesi - ha lo scopo preciso di convertire i romani".

La figura di Gesù
Veronesi descrive il figlio di Dio come un personaggio moderno, quasi un uomo d'azione dei film di Sergio Leone che deve riscattare gli uomini dal peccato originale. "Cristo è un personaggio modernissimo - prosegue Veronesi - è un eroe solitario che colpisce l'immaginario collettivo perché parla per immagini alle folle da cui lui poi sfugge. È un marinaio, dorme in barca". "La nostra civiltà somiglia molto alla Roma antica, ecco perché la religione monoteista attecchì".

"Non dirlo"
"Non dirlo" è l'ordine che Gesù fa seguire ad ogni miracolo che compie, la chiave di segreto di personalità che costituisce la trama della sua vita sulla Terra. "Sulla religione si lavora molto bene e scrivere e indagare sul tema aiuta a comprendere il mondo contemporaneo".