SANREMO

La 68ma edizione del Festival

Sanremo: oltre 9 milioni e mezzo di spettatori per la seconda serata, share al 47,7%

All'Ariston i primi 4 giovani delle Nuove proposte: Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri, Alice Caioli e Mirkoeilcane. Standing ovation per Il Volo, con l'omaggio a Sergio Endrigo, e per Pippo Baudo tornato all'Ariston a 50 anni dal debutto. Biagio Antonacci duetta con Baglioni e Sting con Shaggy. Dopo le accuse di plagio, sospesi Ermal Meta e Fabrizio Moro 

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Ascolti di rilievo nella seconda serata del Festival di Sanremo targato Claudio Baglioni: ha ottenuto un ascolto medio di 9.687.000 spettatori con il 47,7% di share. La percentuale d'ascolto della serata supera di più di un punto percentuale lo share medio della seconda serata dello scorso anno ma è inferiore di un paio di punti a quello di due anni fa. La media d'ascolto è inferiore di circa 700.000 spettatori rispetto allo scorso anno ma questo è spiegabile anche con la maggiore durata dello spettacolo di ieri sera, chiusosi all'1.07.

La media della seconda serata del festival migliora di oltre un punto percentuale il risultato di share dell'anno scorso, pur scontando un calo di circa 700 mila spettatori (legato probabilmente anche alla durata superiore, di circa 20 minuti, rispetto alla seconda serata del 2017). La prima parte dello show ha ottenuto ieri 11 milioni 458 mila spettatori con il 46.6%, la seconda 5 milioni 867 mila con il 52.8%. L'anno scorso la prima prima parte della seconda serata di Sanremo era stata seguita da 11 milioni 708 mila spettatori pari al 46.04%, la seconda da 5 milioni 826 mila pari al 50.61%. 


Cosa è successo ieri sera sul palco dell'Ariston
Michelle Hunziker in un abito fiabesco fucsia ha aperto al fianco di Claudio Baglioni la seconda serata del festival di Sanremo. La showgirl - in versione Biancaneve - ha convinto il direttore artistico a duettare con lei in falsetto sulle note del brano 'Il pozzo dei desideri', dalla colonna sonora italiana del 'Biancaneve e i sette nani' della Disney.  Durante l'esibizione ai due si è unito anche Pierfrancesco Favino.

Alla fine del brano, raggiunta da Favino, la Hunziker ha 'abbandonato' Baglioni al pianoforte. Che ha espresso cantando il suo disagio: "So qua. Vi siete accorti che so' rimasto qua. E allora andiamo a comincia'...", ha detto Baglioni dando il via alla gara delle Nuove Proposte. 

 

'Nuove proposte', per giuria demoscopica Alice Caioli prima 
Sul palco si sono poi avvicendati i primi 4 giovani delle 'Nuove proposte': Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”, Giulia Casieri con “Come stai”, Alice Caioli con “Specchi rotti” e Mirkoeilcane  con “Stiamo tutti bene”. A termine delle loro esibizioni, nelle preferenze della giuria demoscopica (che vale per il 30%), Alice Caioli è in testa. Secondo Lorenzo Baglioni, terza Giulia Casieri. Chiude Mirkoeilcane.


La gara dei "big": giuria sala stampa premia Diodato-Paci, Vanoni e Ron
Sul palco dell'Ariston stasera hanno cantato 10 dei 20 "big" in gara. Alla fine della seconda serata, Baglioni ha rivelato il loro posizionamento per fasce, in base al voto della giuria della sala stampa, che vale per il 30%. Nella zona blu, la più alta, si sono piazzati Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ron. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel. Infine in quella rossa: Nina Zilli, Elio e Le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino.

Standing ovation per Il Volo 
Il teatro Ariston in piedi saluta con un lungo applauso Il Volo, vincitore del festival nel 2015, dopo che hanno cantato Nessun Dorma. "Tornare qui dopo tre anni è un'emozione, ritrovarci con una standing ovation è un grande onore. Grazie", ha detto Ignazio a nome anche dei suoi due compagni, Piero e Gianluca. Insieme a Claudio Baglioni, i tre giovani hanno poi omaggiato Sergio Endrigo con il brano Canzone per te. 



Pippo Baudo a Sanremo a 50 anni dal debutto 
Emozionato, la rosa bianca di seta appuntata sullo smoking, Pippo Baudo sale in cattedra all'Ariston e recita la sua lettera aperta a Sanremo, raccontando la sua esperienza, lunga 13 festival, che coincide con un'ampia pagina della storia della tv italiana. L'esordio, al teatro del Casinò, proprio 50 anni fa, con Louis Armstrong, "fui costretto a cacciarlo", ricorda Baudo, per motivi di scaletta. Poi elenca i tanti talenti scoperti, Laura Pausini, Giorgia, Eros Ramazzotti, i record di ascolto ("feci il 74% con 17 milioni, ma ho l'impressione che lo batterai", dice a Claudio Baglioni), le risate con Fiorello, Benigni, il trio Marchesini-Lopez. E ancora le star mondiali ospitate sul palco, da Madonna a Sharon Stone, che baciò, a Whitney Houston, che fece il bis. Pubblico e orchestra lo abbracciano idealmente con una standing ovation e allora ecco rispuntare Superpippo: "Questo festival a questo punto lo presento io". E ricorda: "Sanremo è Sanremo se si canta sempre, se si canta solo una settimana non serve a niente". Poi saluta: "Arrivederci all'anno prossimo".



Biagio Antonacci
Molto applaudito all'Ariston anche Biagio Antonacci. Canta "Fortuna che ci sei" e poi duetta con Claudio Baglioni in "Mille giorni di te e di me". 



Sting canta in Italiano. E ricorda Luciano Pavarotti. Poi duetta con Shaggy
Sting omaggia Zucchero con 'Muoio per te', cantata in italiano, prima di duettare con Shaggy sulle note di 'Don't make me wait'. Nel mezzo, uno scambio di battute in inglese con Pierfrancesco Favino. "Mi piace la musica del Rinascimento italiano", dice Sting che dichiara di amare "la tradizione dell'opera di Verdi e Rossini" così come pure "la musica moderna, da Zucchero a Nek". 





Vecchioni: la battaglia per le donne dobbiamo farla noi uomini
Roberto Vecchioni indossa un ranuncolo giallo sulla giacca, in omaggio alla lotta contro la violenza sulle donne, abbracciata e promossa anche dal Festival di Sanremo. "Questa battaglia - dice - dobbiamo farla noi uomini". Poi racconta la genesi del testo di 'Samarcanda', dopo averla duettata con Claudio Baglioni. Il professore, in grande forma, intona infine 'Chiamami ancora amore', la sua canzone vincitrice di Sanremo nel 2011. 

Sospesi Ermal Meta e Fabrizio Moro
Il duo Ermal Meta-Fabrizio Moro è stato sospeso dalla gara del Festival di Sanremo nella categoria Big. Al loro posto stasera si è esibito Renzo Rubino, che invece era previsto per giovedì sera. La decisione è stata adottata dalla commissione Rai e dalla direzione artistica, in attesa che si chiarisca la vicenda relativa alla parte del brano 'Non mi avete fatto niente' dove c'è un ritornello che era inserito in un brano proposto alla Rai qualche anno fa per un'altra edizione del Festival, opera dello stesso autore e non ammesso all'epoca. 

L'esibizione canora di Ermal Meta e Fabrizio Moro potrebbe avvenire stasera. Ma sempre con la condizione di attendere che l'intera questione si chiarisca attraverso gli "approfondimenti tuttora in corso della presunta violazione del regolamento" del Festival. Giovedì - in caso gli approfondimenti siano a loro favore - Meta e Moro potrebbero esibirsi in gara.

Intanto, "l'organizzazione del Festival, d'accordo con il Direttore Artistico Claudio Baglioni  ha deciso di sospendere l'esibizione dei due artisti", dice il comunicato della Rai, informando che "al loro posto - dopo un'estrazione a sorte alla presenza di un notaio - è stato designato Renzo Rubino". 


La reazione di Ermal Meta su Facebook. "Assurdamente ridicolo parlare di plagio"



 
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