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Coronavirus

La seduta in Parlamento europeo dedicata al coronavirus

Sassoli: la democrazia non può essere sospesa

 Sassoli: come legislatori noi abbiamo i mezzi, la possibilità e il dovere di essere utili. Prima volta che al Parlamento europeo si vota a distanza. Niente plenarie a Strasburgo almeno fino all'estate.

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Il Parlamento europeo si è riunito oggi in sessione plenaria a Bruxelles. Prevista per la prima volta la votazione telematica a causa della emergenza coronavirus. Nel suo discorso d'apertura il presidente David Sassoli ha lanciato una riflessione sulla crisi sanitaria che l'Europa sta affrontando: "La democrazia non può essere sospesa soprattutto nel mezzo di una crisi tanto drammatica" ha detto Sassoli. "Stiamo vivendo una situazione straordinaria ed inaspettata che ci ha condotto in queste settimane a prendere delle decisioni senza precedenti, anticipando spesso la rapida evoluzione delle circostanze con l'obiettivo di proteggere la salute dello staff e dei deputati ed allo stesso tempo garantire la vita democratica della nostra istituzione", ha spiegato. "Abbiamo dovuto rallentare, certo. Ma non ci siamo fermati, perché la democrazia non può essere sospesa soprattutto nel mezzo di una crisi tanto drammatica".

"E' nostro dovere - ha detto Sassoli - anzi, proprio in questi tempi cosi difficili, essere al servizio dei nostri cittadini che tanto stanno soffrendo, dare loro una guida, una speranza per affrontare questo momento buio e quelli che verranno. Come legislatori noi abbiamo i mezzi, la possibilità e il dovere di essere utili". "Solo garantendo la nostra funzione democratica e la continuità dei lavori del Parlamento - ha spiegato Sassoli - possiamo rendere un servizio alle persone, alle nostre comunità ed al personale sanitario che si sta sacrificando nelle corsie dei nostri ospedali in tutta l'Europa".

Tra i punti in discussione all'ordine del giorno il sostegno ai sistemi sanitari e assistenza finanziaria per gli Stati membri maggiormente colpiti dalla crisi, nello specifico l'iniziativa di investimento da 37 miliardi di euro per gli Stati membri, l'utilizzo fondi di solidarietà anche per emergenze sanitarie e lo stop ai voli fantasma. Il presidente ha ricordato una vittima italiana, di 41 anni, che lavorava al Parlamento Ue, deceduta nei giorni scorsi a causa del virus. Alla famiglia del caro Giancarlo vanno le nostre più sentite condoglianze cosi come vanno alle famiglie di tutte le persone che hanno perso la vita a causa del Covid-19" ha detto nel ricordo del collaboratore.

Poi Sassoli si rivolge al comparto sanitario : "Voglio rivolgere infine un pensiero a tutte quelle persone che questo virus lo combattono quotidianamente con coraggio e determinazione, alle persone malate prima di tutto, al personale medico che in tutta Europa lavora senza sosta ed anche ai nostri cittadini che con il loro comportamento responsabile saranno decisivi per debellare questa pandemia", ha detto. "C'è bisogno di tutta la vostra collaborazione e anche un po' di pazienza, perché le decisioni che prenderemo oggi saranno di sostegno per loro". 
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