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MONDO

L'ex guardia del corpo avrebbe messo a rischio la sicurezza del Presidente

Affaire Benalla, ex guardia del corpo di Macron per Senato deve essere processata

La commissione del Senato francese ha chiesto di processare Alexandre Benalla, ex guardia del corpo del presidente Emmanuel Macron, per "falsa testimonianza". Messi a rischio la sicurezza del Presidente e del Paese

Macron e Benalla (archivio)
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La commissione d'inchiesta del Senato francese sull'affare Alexandre Benalla, l'ex guardia del corpo del presidente, Emmanuel Macron, indica nel suo rapporto finale una serie di "gravi disfunzioni nei servizi statali", sono stati "messi a rischio la sicurezza del presidente e "gli interessi" del Paese.
 
La commissione fa riferimento in particolare a "poteri eccessivi lasciati a un collaboratore inesperto" nel campo della sicurezza del presidente e a "una grave mancanza di precauzione nella prevenzione dei conflitti di interessi di determinati dipendenti", in merito al contratto negoziato con un oligarca russo da parte di Benalla e Vincent Crase, anche lui dipendente del partito di Macron,
 
 Detenzione provvisoria 
Alexandre Benalla è stato posto in detenzione provvisoria dai magistrati del tribunale di Parigi il 19 febbraio, per violazione del controllo giudiziario nell'ambito delle indagini sulle violenze dello scorso primo maggio a Parigi. I giudici ritengono che l'ex incaricato della sicurezza del Presidente, Emmanuel Macron, la scorsa estate non abbia rispettato i vincoli, incontrando il suo ex collega Vincent Crase.
 
I due si sarebbero parlati il 26 luglio 2018, come rivelato dal sito Mediapart lo scorso 31 gennaio che ha pubblicato delle registrazioni della conversazione. Sia Benalla che Crase hanno contestato la validità delle registrazioni.

Licenziato tra le polemiche
Benalla è finito nell'occhio del ciclone perché ripreso mentre il primo maggio colpisce un manifestante. Il collaboratore del presidente era stato sospeso per due settimane dal 4 al 19 maggio 2018, poi assegnato ad altre funzioni amministrative all'Eliseo e quindi licenziato. 
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