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SPORT

Buco da 100 milioni per il patron di basket e calcio Avellino

Basket: dopo 71 anni scompare dai campionati la Sidigas Avellino

Dopo 19 anni in serie A1 e 71 anni di storia, la suqdra avellinese di basket scompare dal mondo della pallacanestro italiana. I biancoverdi pagano lo scotto di una istanza di fallimento nei confronti della Sidigas, la società proprietaria della Scandone. A rischio anche il calcio irpino, con l'Us Avellino, neopromossa in serie C, ancora senza squadra, né allenatore

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Scompare dai campionati di basket l'AS Scandone di Avellino. Dopo 71 anni, venti dei quali passati tra la serie A2 e l'A1, con una Coppa Italia vinta, la società sportiva non ha formalizzato l'iscrizione al campionato. Non è riuscita nemmeno a iscriversi al campionato di serie B al quale, con una richiesta di autoretrocessione per l'imponente mole debitoria, avrebbe potuto continuare a mantenere in vita una storia che ad Avellino risale al 1948. Tutto questo nonostante nel campionato di A1 appena concluso la Sidigas Avellino avesse centrato addirittura l'obiettivo playoff  e avesse sfiorato la poule per lo scudetto.

Sequestro da 100 milioni di euro
E' il primo vistoso effetto del sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti del gruppo Sidigas. La Guardia di Finanza di Avellino ha eseguito un sequestro preventivo di urgenza, per una somma complessiva di 100 milioni di euro, nei confronti di Gianandrea De Cesare, patron della Sidigas, l'azienda che distribuisce il gas metano in Irpinia, e del gruppo di imprese a lui riconducibili. Tra queste anche la Scandone Basket, di cui De Cesare è presidente dal 2012, e l'Us Avellino, la squadra di calcio promossa quest'anno in Serie C, da De Cesare rilevata l'anno scorso. Si ipotizzano false comunicazioni sociali, omesso versamento dell'Iva, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Secondo gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle e di un consulente nominato dalla Procura, De Cesare avrebbe "sistematicamente omesso il versamento di debiti tributari distraendoli verso altri patrimoni sociali nella sua piena disponibilità". Tra i destinatari delle risorse sottratte al fisco, anche la squadra di basket e quella di calcio. Il provvedimento, firmato dal Procuratore capo, Rosario Cantelmo, fa riferimento all'inchiesta coordinata dal Procuratore aggiunto, Vincenzo D'Onofrio.

Si teme anche per l'Us Avellino
La stessa sorte potrebbe toccare all'US Avellino 1912, la squadra di calcio che quest'anno è stata promossa in lega Pro e per la quale l'iscrizione è stata formalizzata, ma la società non possiede una rosa di giocatori per scendere in campo nei primi impegni di Coppa Italia previsti per gli inizi di agosto prossimo. Non c'è al momento neppure l'ingaggio di un allenatore. L'ultima parola arriverà il prossimo 12 luglio quando Sidigas s.p.a. dovrà affrontare l'istanza di fallimento avanzata dalla Procura di Avellino a carico dell'azienda. 
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