MONDO

La guerra per il controllo

Siria, Daesh colpisce ancora: oltre 50 morti, tra cui 15 bambini dai tre ai tredici anni

L'Osservatorio siriano dei diritti umani ha rilevato i due attacchi a sorpresa in due villaggi al centro del Paese e l'agenzia di stampa ufficiale Sana lo ha reso noto. L'Isis starebbe assumendo il controllo di parte della zona

(GettyImages)
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Non c'è pace per la Siria. L'Isis ha attaccato i villaggi di Aqareb e di al Mabujeh controllati dal governo, nella provincia di Hama, al centro del Paese, uccidendo civili e combattenti filogovernativi. Più di 50 le vittime, tra le quali 15 bambini tra i 3 e i 13 anni. Nell'operazione hanno perso la vita anche 15 militanti di Daesh. Lo rileva l'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh) e lo rende noto l'agenzia di stampa ufficiale Sana. 

L'Osdh riferisce anche che Daesh avrebbe assunto il controllo di Aqareb, strategicamente importante poiché vicino ad un autostrada che collega Aleppo ed altre province, e di parte del secondo villaggio. "Malgrado i rinforzi - precisa il direttore dell'Osdh, Rami Abdel Rahman - le forze governative non sono riuscite finora a respingere l'attacco". I feriti e le salme sono stati portati all'ospedale nazionale Salamiyeh. Nel 2015, l'Isis aveva già ucciso 37 civili nel villaggio di al Mabujeh, popolato per lo più da musulmani sunniti, oltre che da quelli della Ismaili e dalla comunità alawita. Cinquanta persone, di cui la metà donne, vennero rapite.

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