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MONDO

La terra continua a tremare

Terremoto in Albania, almeno 28 vittime e 650 feriti. Oggi lutto nazionale

Decine di repliche dopo la forte scossa iniziale, molti gli edifici crollati. L'Italia invia squadre e mezzi di soccorso. Il cordoglio di Mattarella per le vittime del sisma. Oggi giornata di lutto nazionale

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È salito a 28 il numero dei morti accertati del terremoto che ha colpito ieri la città portuale albanese di Durazzo. Tra loro tre bambini fra i 4 e gli 8 anni e nove donne. I feriti sono oltre 650, 32 dei quali in condizioni gravi e uno in stato critico. Finora sono 46 le persone estratte vive dalle macerie. L'ultimo bollettino, mentre continua il lavoro dei soccorritori, è stato fornito dal ministero della Difesa. Dodici persone sono morte a Durazzo, mentre altre 16 sono decedute nella cittadina di Thumana, 40 chilometri a nord.

Restano una ventina le persone che mancano ancora all'appello. Un grave bilancio quello del terremoto di magnitudo 6.2 che ha devastato ieri l'Albania. I danni più gravi si sono riscontrati a Durazzo e Thumana. L'Italia ha inviato immediatamente aiuti e mezzi di soccorso. Per oggi, intanto, è stato proclamata una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime. 

Le tendopoli nei campi di calcio
Tende per gli sfollati sono state allestite nei campi da calcio a Thumana. Il premier Edi Rama è arrivato in queste zone disastrate a portare il proprio sostegno. Passa di tenda in tenda per parlare con gli sfollati, soprattutto anziani e bambini. La stessa scena si ripete a Durazzo dove vengono distribuiti agli sfollati generi di prima necessità.




Bimbo estratto vivo dalle macerie
Proseguono intanto le operazioni di soccorso in tutta l'area colpita. Un bambino è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio crollato a Durazzo: i soccorritori parlano di "miracolo".



Decine di repliche
L'Istituto sismologico albanese riferisce di decine repliche di magnitudo tra 4.2 e 5.4 seguite alla forte scossa di terremoto vicino Durazzo. I media locali fanno sapere che in diverse città è saltata la corrente e i soccorritori sono al lavoro per segnalazioni di edifici crollati. 


Paura anche a Tirana
La scossa è stata sentita fino alla capitale Tirana, dove la gente è scesa in strada in preda al panico. E' stata distintamente avvertita anche in Puglia e Basilicata. Secondo il ministero della difesa albanese si tratta del più forte sisma degli ultimi trent'anni.

L'episodio del 20 settembre
Lo scorso 20 settembre una scossa magnitudo 5,6 aveva colpito la stessa zona danneggiando circa 500 edifici: era stato definito il più forte terremoto degli ultimi 30 anni in Albania. La scossa più forte nella notte è stata chiaramente percepita anche in Puglia e in Basilicata. 


Si mobilita la comunità internazionale, aiuti dall'Italia
La comunità internazionale si è mobilitata per aiutare l'Albania alle prese con le gravi conseguenze del sisma della scorsa notte. A quanto riferito dal premier di Tirana, Edi Rama, "tutti gli amici dell'Albania si stanno rapidamente attivando". Tra i Paesi che stanno mandando aiuti e quelli che hanno dato disponibilità a inviarli, Rama cita l'Italia, la Grecia, la Francia la Turchia, ma anche l'Ue e gli Usa. Dall'Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio.

Il cordoglio di Mattarella per le vittime del sisma
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente della Repubblica Albanese, Ilir Meta. Il Presidente Mattarella ha espresso il cordoglio per le vittime del terremoto e la solidarieta' e la vicinanza al popolo albanese.

Ministro Bellanova: sostegno da Italia
“Vicinanza e partecipazione al popolo albanese e sostegno da parte dell’Italia”. E’ quanto la Ministra Teresa Bellanova ha voluto testimoniare in una lettera all’Ambasciatrice di Albania nel nostro Paese Anila Bitri Lani. “Ho appreso con profondo dispiacere”, scrive la ministra Bellanova, “la notizia del devastante terremoto che ha colpito così duramente il Suo Paese, provocando numerosi decessi, feriti e dispersi fra la popolazione inerme, oltre che ingentissimi danni alle infrastrutture pubbliche e private. Siamo particolarmente sensibili a quanto accaduto”, prosegue la ministra Bellanova , anche per la prossimità geografica con la mia Regione e la fitta rete di legami - spesso familiari - che uniscono le nostre popolazioni. È necessario non far mancare tutto l’aiuto possibile per far arrivare e intensificare le operazioni di ricerca e soccorso, in corso in questo momento, nella speranza di poter recuperare vive le Sue concittadine e i Suoi concittadini rimasti travolti dalle macerie”. E infine: “La prego di trasmettere i miei sentimenti di solidarietà al Suo popolo, con la certezza che saprà risollevarsi da questo disastro con la forza che gli è propria ed il sostegno dei Paesi da sempre vicini come il nostro”. Davanti "alle immagini drammatiche che continuiamo a registrare”, dice la Ministra Teresa Bellanova, “il mio pensiero va naturalmente anche ai tantissimi italiani, spesso originari del Salento o di altri territori adriatici, che sono in Albania per ragioni di lavoro, professionali o di studio. Non ci giungono notizie di nostri connazionali coinvolti ma è evidente che quanto sta accadendo tocca tutti drammaticamente, loro e i loro familiari in Italia”.

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