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ITALIA

La polizia postale ai genitori: segnalateci i video

Skullbreaker challenge: ferito ragazzo di 14 anni nel Bergamasco

Tre amici sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia per lesioni e violenza privata. L'Autorità Giudiziaria valuterà i profili antigiuridici della diffusione del video

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Tra i giovani è chiamato "Skullbreaker Challenge", sgambetto spaccatesta: la vittima è invitata a saltare in mezzo a due mentre un terzo riprende con il telefonino ma al momento del salto si fa un sgambetto per far perdere l'equilibrio. Uno "scherzo" che poi viene postato sui social e su Tik ToK. Un caso grave è accaduto in provincia di Bergamo, dove un ragazzo di 14 anni, studente al primo anno delle superiori, è stato ricoverato in ospedale lo scorso 17 febbraio; del caso se ne sta occupando la Questura di  Bergamo, dove hanno presentato denuncia i genitori. Il giovane ha riportato un problema alla cervicale con 20 giorni di prognosi. Tre amici sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia per lesioni e violenza privata. L'Autorità Giudiziaria valuterà i profili antigiuridici della diffusione del video.

La Polizia postale nel suo sito Web invita a fermare questa pratica. "Da qualche giorno - si legge nel sito della Polizia - circolano in rete video allarmanti su una nuova “challenge” in cui due ragazzi affiancano un terzo e mentre questo salta, gli altri fanno uno sgambetto che determina la caduta violenta del malcapitato. Si tratta di un comportamento sbagliato e molto pericoloso: la mancanza improvvisa di appoggio mentre si salta comporta necessariamente una caduta senza controllo che può determinare lesioni anche gravissime come fratture di arti, svenimenti ed ematomi cerebrali". 

Pertanto la Polizia consiglia ai ragazzi di evitare di farsi coinvolgere in questa 'sfida', e ai genitori di parlare ai ragazzi e di segnalare eventuali video che circolano in Rete a www.commissariatodips.it
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