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ITALIA

Domenica ecologica anche a Bologna

Smog: scattata a Roma la prima domenica ecologica dell'anno. A Torino ancora semaforo viola

Oggi ancora auto ferme a Roma, alle prese con lo smog. Milano intanto dichiara guerra alle sigarette: entro il 2030 non si potrà fumare all'aperto e a breve sarà vietato farlo alle fermate del bus o alle code per i servizi comunali. Blocco auto anche a Modena, Bologna e Benevento. Il sottosegretario Fraccaro: "Pronti 2,5 miliardi per l'eco-edilizia"

La cappa di smog su Torino
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Alle 7.30 di questa mattina a Roma è scattata la prima domenica ecologica del 2020 che sarà seguita da quelle del 9 febbraio, del 23 febbraio e del 29 marzo. Il provvedimento prevede il divieto totale della circolazione per tutti i veicoli a motore nella Ztl "Fascia Verde" fino alle 12.30 e poi dalle 16.30 alle 20.30 e vale anche per quelli con permesso di accesso e circolazione nelle zone a traffico limitato. Inoltre, gli impianti termici non potranno superare i 18  o 17°C a seconda del tipo di edificio. Saranno anche intensificati i controlli per l'accertamento del rispetto delle normative sul divieto di combustione all'aperto. L'iniziativa punta a contenere le emissioni inquinanti e vuole contribuire a sensibilizzare i cittadini sul tema della qualità dell'aria e su un uso responsabile delle fonti energetiche.

A Roma diesel Euro 6 fermi
"Nessuna retromarcia dell'Amministrazione in relazione ai provvedimenti di limitazione alla circolazione dei diesel Euro 6". Lo rende noto il Campidoglio, precisando in una nota che provvedimenti di carattere emergenziale, come lo stop della circolazione dei veicoli, si basano esclusivamente su rilevazioni dell'aria effettuate da Arpa Lazio e, quindi, su dati oggettivi. L'appuntamento con l'evento 'Domeniche ecologiche' non ha carattere emergenziale ma, oltre alla finalità di contenere le emissioni inquinanti, intende sensibilizzare la cittadinanza su temi ambientali e diffondere modelli culturali alternativi che favoriscano un rapporto sostenibile con il territorio".

Torino "viola"
Blocco del Traffico anche a Torino per il “Semaforo Viola” visto che i livelli di PM10 non accennano a scendere. Come stabilito dall’ordinanza definita in accordo con il tavolo metropolitano, blocco del traffico dalle 7.00 alle 20.00 anche per le auto diesel euro5 immatricolate dopo il 1 gennaio 2013. Il Semaforo Viola rimarrà in vigore fino a lunedì 20 gennaio 2020, inclusa la domenica odierna. Oltre alle limitazioni del traffico, il Comune di Torino ha preso altri provvedimenti come il lavaggio delle strade e la sospensione dell’uso dei soffioni per la raccolta delle foglie secche. Si invitano cittadini a utilizzare la propria auto solo in caso di assoluta necessità e di tenere a 19 gradi il livello del riscaldamento domestico.

Milano e le sigarette
A Milano lo stop dei veicoli più inquinanti - diesel fino a Euro 4 per trasporto persone - è valido tutti i giorni fino a cessata emergenza smog, compresi sabato, domenica e festivi: un'occasione, soprattutto nella tranquillità del weekend, magari per scoprire i mezzi di mobilità sostenibile che si possono usare a Milano. L'ordinanza prevede il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche e ambientali che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. La novità è la stretta sul fumo. Ad annunciarlo è stato il sindaco Beppe Sala: "Entro il 2030 non permetteremo più di fumare all'aperto e a breve alle fermate dell'autobus o durante le code per i nostri servizi non si fumerà più". 

Bologna a piedi
Sono giorni difficili per gli abitanti di Bologna, Imola e, dell'agglomerato. I valori del del Pm10 e quindi dell'inquinamento atmosferico, come in tutta la pianura padana, sono molto elevati e hanno portato allo stop alla circolazione delle auto diesel Euro 4 fino a lunedì 20 compreso. Fino a lunedì a Bologna, Imola e nei comuni dell’agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento. A Bologma, inoltre, oggi ricorre la Domenica Ecologica.  

Modena in emergenza
Restano in vigore le misure emergenziali fino a lunedì 20 gennaio compreso. Veicoli diesel Euro 4 fermi anche oggi, divieto di riscaldamento a biomasse e diminuzione delle temperature negli ambienti. Oltre alle misure di limitazione al traffico veicolare restano in vigore, in tutto il territorio del comune di Modena: il divieto di utilizzo di biomasse nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile; la riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive; il divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue, ecc.) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola; il divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Benevento, auto ferme in centro
Oggi è vietata la circolazione dei veicoli in ambito urbano a tutti i veicoli a motore. La misura resta in vigore fino alle 13. 

Fraccaro: "Riqualificazione energetica delle nostre abitazioni"
"Uno dei passaggi chiave della transizione ecologica è la riqualificazione energetica delle nostre abitazioni. In questi giorni vediamo le città inquinate dallo smog quando si accendono i riscaldamenti. la norma di cui stiamo parlando dà un piccolo contributo". Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, in una intervista alla Stampa in cui illustra il progetto che prevede un piano da 2,5 miliardi per gli investimenti per lo sviluppo sostenibile di tutti i comuni da erogare con 500 milioni l'amnno fino al 2024. "Se diamo una spinta importante all'edilizia in questa chiave ambientale ci saranno conseguenze importanti per l'intera economia".

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