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MONDO

Regno Unito

Sparatorie a Londra, morto giovane di 16 anni ferito lunedì

In crescita la violenza giovanile. Preoccupazione delle autorità londinesi

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Non ce l'ha fatta il ragazzo di 16 anni rimasto gravemente ferito nella sparatoria di lunedì notte a Walthamstow, nell'East London. Secondo quanto riportano i media britannici, che citano la Met Police, l'adolescente è morto all'ospedale ieri pomeriggio, con accanto il suo parente più prossimo.

È stato invece dimesso il 15enne ferito a coltellate e trovato insieme a lui. Il decesso porta a 48 il bilancio delle vittime di omicidio quest'anno a Londra.

Sempre nella notte tra lunedì e martedì, in un'altra sparatoria, aveva perso la vita una ragazza di 17 anni, colpita da un proiettile alla testa nella zona di Tottenham.

Entrambi gli episodi sembrerebbero inquadrabili come casi di violenza giovanile: una piaga che investe Londra ormai da anni, incrociandosi col fenomeno delle gang, soprattutto in contesti di tensione sociale e razziale.
 
Le strade di Londra sono diventate più pericolose di quelle di New York nella poco invidiabile classifica degli omicidi: a febbraio sulle rive del Tamigi sono state uccise 15 persone rispetto alle 11 della Grande Mela e a marzo 22 contro 21. Dai dati emerge che nel 2018 la metropoli Usa è ancora avanti per numero di omicidi (50 a 46) ma il trend londinese è in netta crescita. Le due città hanno una popolazione simile ma New York ha sempre avuto problemi maggiori di criminalità. Le autorità di Londra ammettono la "grande preoccupazione", soprattutto per il gran numero di accoltellamenti, anche se con la Met Police  ribadiscono che "Londra rimane una delle città più sicure del mondo".
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