MONDO

Strage in Texas

Dallas, cinque agenti uccisi, nove i feriti. Il cecchino era un riservista dell'esercito

Un riservista dell'esercito di 25 anni, che aveva combattuto in Afghanistan, sarebbe l'autore della sparatoria a Dallas. "Voleva uccidere i bianchi", ha affermato la polizia. L'uomo è stato ucciso da un robot-bomba pilotato dalle forze dell'ordine. Oltre ai cinque poliziotti morti, nove feriti, tra cui 7 agenti e 2 civili. La strage, durante un raduno contro le violenze della polizia sugli afroamericani. Hillary Clinton e Donald Trump sospendono la campagna elettorale. Obama da Varsavia: "Sarà fatta giustizia"

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Barack Obama rientra negli Stati Uniti in anticipo dal viaggio in Europa: il presidente americano tornerà un giorno prima del previsto, in seguito all'attacco a Dallas. Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che Obama sarà la settimana prossima nella città texana. Il Presidente taglia la tappa di Siviglia dal viaggio in Europa. 
Ieri Obama Obama ha ordinato bandiere a mezz'asta fino al 12 luglio per onorare le vittime della strage. Un episodio ancora dalla dinamica non chiara, che ha un pesante bilancio di cinque poliziotti uccisi, e di nove feriti, tra cui sette agenti e due civili. 

Obama, in una dichiarazione da Varsavia, dove si trova per partecipare al vertice della Nato, ha affernato che a Dallas è stato condotto "un attacco feroce, calcolato e orribile" contro la polizia. "Non c'è nessuna giustificazione, sarà fatta giustizia", ha detto ancora il presidente.



Il cecchino ucciso dagli agenti è Micah Johnson, riservista dell'esercito
Il presunto cecchino è stato ucciso dalla polizia in un garage di Dallas. Si tratta di Micah Xavier Johnson, 25 anni, senza precedenti, riservista dell'esercito. Non faceva parte di alcun gruppo terroristico ed aveva combattuto in Afghanistan. Johnson era un afroamericano e un simpatizzante delle 'pantere nere', il movimento militante nero fondato nel 1966 da Bobby Seale e Huey Newton contro la brutalità della polizia e il razzismo. Lo riferiscono diversi media americani tra cui la Cnn che pubblica una foto del killer con il pugno alzato.

 L'uomo ​sarebbe stato ucciso dall'esplosione di una bomba robot della polizia, dopo essersi barricato nel parcheggio dell'El Centro College, al termine di un infruttuoso negoziato con le forze di sicurezza. La polizia aveva inviato una squadra di artificieri sul luogo dopo il ritrovamento di un pacco sospetto, e a seguito delle dichiarazioni di Johnson che aveva affermato di voler uccidere altri poliziotti e di aver collocato ordigni nell'area.

Manifestazione contro le violenze sugli afroamericani
In città era in corso una manifestazione per protestare contro la violenza della polizia sugli afroamericani e la recente nuova ondata di omicidi quando è stato aperto il fuoco contro gli agenti. 

Inchiesta per "crimine di odio"
Il ministro della Giustizia americano, Loretta Lynch, dopo l'attacco a Dallas, intende aprire la prima
indagine federale per "crimini d'odio" per l'uccisione di agenti di polizia. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti.

La strage interrompe i comizi dei candidati alla presidenza Usa
Hillary Clinton e Donald Trump hanno annullato i loro impegni elettorali per la giornata di venerdì, in segno di lutto per i poliziotti uccisi a Dallas. Trump ha rinunciato a un comizio a Miami e ha condannato la strage come "un orribile attacco premeditato e coordinato contro il nostro Paese e contro gli uomini e le donne in divisa che lo proteggono". La rivale democratica Hillary Clinton era attesa a Scranton, in Pennsylvania, insieme al vicepresidente Joe Biden. "Piango per i poliziotti uccisi nello svolgimento del loro servizio per proteggere manifestanti pacifici, per le loro famiglie e per quanti li piangono", ha commentato l'ex segretario di Stato Usa.
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