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MONDO

Altre chiese sono state colpite a Negombo, appena fuori dalla capitale

Sri Lanka, otto esplosioni in tre chiese e hotel di lusso: oltre 200 morti, circa 500 feriti

Una si è verificata nella chiesa di Sant'Antonio nella capitale Colombo. Un'altra si è verificata a Katuwapitiya e un'altra a Katana, nell'ovest del Paese, una cinquantina di chilometri a nord della capitale. 35 morti sono stranieri

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Una serie di esplosioni simultanee, sei secondo le prime notizie, si è verificata in 3 hotel di lusso e 3 chiese durante le celebrazioni di Pasqua in Sri Lanka, causando morti e feriti.

Il governo dello Sri Lanka ha dichiarato lo stato d'emergenza e ha convocato un consiglio dei ministri straordinario, presieduto dal premier, Ranil Wickremesing, dopo le esplosioni che hanno causato 207 morti e circa 500 feriti. Le vittime di nazionalità straniera sarebbero 35. Il bilancio è provvisorio e tra le vittime ci sono americani, britannici e olandesi. L'unità di crisi della Farnesina è al lavoro per verificare l'eventuale coinvolgimento di italiani e ha messo a disposizione un numero per segnalazioni, +390636225. Tutte le celebrazioni pasquali nel Paese sono state annullate.  

Tutte le esplosioni, almeno cinque, ma secondo alcune fonti sei o otto, si sono verificate alle 8.45 (le 4.30 in Italia).  Una si è verificata nella chiesa di Sant'Antonio nella capitale Colombo. Un'altra si è verificata a Katuwapitiya e un'altra a Katana, nell'ovest del Paese, una cinquantina di chilometri a nord della capitale. E ancora altre chiese sono state colpite a Negombo, appena fuori dalla capitale. Sono stati sicuramente colpiti anche lo Shangri-La Hotel e il Kingsbury Hotel a Colombo. Almeno una persona è morta nel Cinnamon Grand Hotel a Colombo, che si trova nei pressi della residenza del primo ministro, secondo quanto riferito da un responsabile della struttura

 
 
Ministro della difesa: identificati i responsabili. Media locali: arrestate 7 persone
Tutti i responsabili degli attacchi odierni nello Sri Lanka "sono stati identificati" e verranno arrestati "il prima possibile", ha detto il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, che ha parlato di atti di "terrorismo" compiuti da estremisti religiosi. Lo riporta il Guardian.

Sette persone sono state arrestate durante un raid in una casa a Colombo secondo i media locali dello Sri Lanka. Secondo quanto riferito, tre agenti sono morti nel raid.

Il ministro dell'Economia: molti morti, anche stranieri
"Per favore restate in casa. Ci sono molte vittime, inclusi stranieri", scrive su Twitter il ministro dello Sri Lanka per le Riforme economiche Harsha de Silva, che ha visitato alcuni dei luoghi attaccati con esplosioni simultanee.  "Scene orribili, ho visto arti amputati sparsi dappertutto, le squadre di emergenza sono state inviate in tutti i luoghi. (...) Abbiamo portato molte vittime in ospedale, speriamo di aver salvato molte vite", ha aggiunto il ministro.

Il vescovo di Colombo: responsabili vanno puniti senza pietà
I responsabili degli attentati di Pasqua nello Sri Lanka "vanno puniti senza pietà": lo ha detto l'arcivescovo di Colombo, cardinale Malcom Ranjith. Il presule ha poi fatto appello al governo dello Sri Lanka affinchè avvii una "indagine molto imparziale e severa" e punisca i responsabili degli attacchi "senza pietà, perché solo degli animali possono comportarsi in quel modo". La chiesa dello Sri Lanka ha sospeso tutte le celebrazioni pasquali in programma nel Paese e ha diffuso un appello a donare sangue per i feriti.

L'11 aprile l'intelligence aveva diramato un'allerta attentati
L'11 aprile scorso, il capo della polizia, Pujuth Jayasundara, aveva fatto diramare un allarme dell'intelligence ai più alti ufficiali, dichiarando che alcuni kamikaze pianificavano di colpire delle "chiese importanti"."Un'agenzia di intelligence straniera ha riferito che l'NTJ (National Thowheeth Jama'ath) sta pianificando di compiere attacchi suicidi contro chiese di spicco come pure l'alta commissione indiana a Colombo", si legge nel messaggio. L'NTJ è un gruppo radicale musulmano in Sri Lanka, legato alla vandalizzazione delle statue buddiste.
 

Nuova esplosione a Colombo
Nuova esplosione in un hotel a Colombo, capitale dello Sri Lanka. I morti sarebbero almeno due. Lo ha riferito un portavoce della polizia, spiegando che l'esplosione ha colpito un hotel a Dehiwala, sobborgo meridionale di Colombo. È il settimo attacco di oggi nel paese.

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