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ITALIA

Isole Eolie in Sicilia

Stromboli, notte tranquilla dopo le esplosioni di ieri: Ginostra la frazione più colpita

Ci sono stati dei terremoti di piccola energia, sotto magnitudo 2, probabilmente come effetto dell'assestamento del vulcano

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Notte relativamente tranquilla a Stromboli, dove la situazione sta tornando lentamente alla normalità dopo le due violente esplosioni delle 16:46 di ieri che hanno causato la morte del 35enne Massimo Imbesi e almeno tre feriti non gravi nella frazione di Ginostra e tanta paura tra abitanti e turisti che erano sull'isola. Ci sono stati dei terremoti di piccola energia, sotto magnitudo 2, probabilmente come effetto dell'assestamento del vulcano, che sono stati avvertiti, ma non hanno creato alcun danno, ma fatto 'sussultare' chi è a Stromboli. L'isola è coperta da detriti, pomice nera. Uno strato alto alcuni centimetri. La zona maggiormente colpita è la frazione di Ginostra.

"Adesso – dice uno degli abitanti, Gianluca Giuffrè - noi siamo già al lavoro per spalare, ma ci vogliono aiuti e braccia forti". Sono rimasti attivi ancora dei piccoli focolai, ma anche la situazione incendi appare sotto controllo.

Forestali: abbiamo spento tutti i focolai 
"Abbiamo lavorato tutta la notte ma ora i focolai sono stati spenti". A parlare è uno degli operai forestali della Regione siciliana che da ieri ha lavorato, con i colleghi, fino all'alba di oggi per riuscire a spegnere tutti gli incendi che fino a ieri sera hanno bruciato ampi spazi verdi dell'isola.

 


Anche la compagnia di navigazione Liberty Lines si è attivata per fronteggiare l'emergenza: con tre aliscafi straordinari sono state trasportate a Lipari e a Milazzo una settantina di persone, tra isolani e turisti, che volevano lasciare Ginostra. Altri quattro mezzi sono rimasti in allerta tutta la notte tra Salina e Lipari per eventuali emergenza.

Una famiglia toscana - padre, madre e figlio di 11 anni - è scappata da Ginostra lasciando tutti i bagagli sull'isola; si è ritrovata senza soldi a Milazzo e senza un posto dove trascorrere la notte: una condizione comune a numerosi turisti ieri allontanatisi in fretta e furia. I dirigenti della Liberty Lines hanno hanno ospitato la famiglia a spese della compagnia, mettendosi a disposizione anche per il ritorno sull'isola. "Siamo contenti di essere stati utili", ha detto un dirigente.
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