ITALIA

Studenti in piazza, sciopero contro alternanza scuola-lavoro

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Comincia oggi l’autunno caldo della scuola. Studenti in piazza oggi in tutta Italia per scioperare contro l’alternanza scuola lavoro.   A Roma è in programma un corteo da piramide Cestia  all'Ostiense.   Per la prima volta le studentesse e gli studenti italiani sono chiamati ad uno "sciopero dell'alternanza scuola lavoro: non andranno a scuola e non si presenteranno nelle aziende o negli enti presso i quali svolgono i percorsi di alternanza. Si sottrarranno per un giorno a percorsi che sono spesso squalificati e svilenti, a volte addirittura pericolosi. Si sottrarranno a un meccanismo che produce sfruttamento. Siamo dalla loro parte''. E' la posizione di Sinistra italiana espressa dalla responsabile scuola del partito Claudia Pratelli.        

L'obbligo dell'alternanza introdotto dalla legge 107, prosegue Sinistra Italiana, ha "prodotto disastri, ne fanno le spese le ragazze e i ragazzi che perdono ore di scuola per essere scaraventati in esperienze spesso inadeguate rispetto alla capacità formativa. Esperienze che si traducono troppe volte in vero e proprio lavoro gratuito. Per questo motivo la battaglia degli studenti riguarda un mondo del lavoro impoverito e precario, riguarda quei quasi 4 milioni di lavoratori in nero di cui l'Istat ha dato conto, riguarda tutte e tutti coloro chiamati a 'regalare' lavoro in cambio di chissà quale futuribile opportunità''.     

Se l'Unione degli studenti ha chiamato a raccolta i ragazzi contro le derive dell'alternanza scuola-lavoro, la Rete degli studenti nel suo cahier de doleances include anche il sottofinanziamento della scuola pubblica e le condizioni dell'edilizia scolastica.    La ministra Fedeli anche ieri ha ribadito che l'alternanza scuola-lavoro serve per "dare nuove competenze trasversali" ai ragazzi assicurando che non c'è alcuno sfruttamento, che assolutamente non si tratta di apprendistato ma di innovazione didattica. Bisogna controllare di più? "Sicuramente,  il lavoro che sto facendo da quando sono arrivata" ha detto ricordando che  stata predisposta una piattaforma ad hoc proprio per monitorare le attività svolte in alternanza e per segnalare situazioni improprie. A dicembre, poi, con gli stati generali sull'alternanza scuola-lavoro, "saranno chiamati a responsabilità anche i rappresentanti dell'economia reale".    Gli studenti sollecitano tuttavia quel che da viale Trastevere  è stato promesso: uno Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola lavoro e il codice etico per le aziende coinvolte.    
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