ITALIA

Chieste informazioni a prefetti su protesta

Taxi, proteste e disagi. Autorità scioperi: se manifestazioni illegittime apertura procedimento

Taxi (Facebook: @autoritagaranziascioperi)
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Disagi a Roma e in altri centri per la protesta dei taxi mentre in Senato si vota il Dl Milleproroghe con norme non gradite alla categoria. Ma interviene l'autorità degli scioperi chiedendo informazioni ai prefetti.

L'autorità di garanzia per gli scioperi, si legge in una nota, ha chiesto informazioni urgenti alle prefetture dei capoluoghi di regione, relativamente alle manifestazioni dei conducenti di taxi che, a quanto si apprende da notizie di stampa, sarebbero in corso da ieri e che starebbero pregiudicando i diritti dei cittadini utenti. In particolare, qualora tali manifestazioni dovessero apparire contrarie alle norme relative all'esercizio del diritto di sciopero (tra l'altro con riguardo al preavviso, la durata, l'informativa all'utenza, la garanzia dei servizi minimi), l'autorità aprirà un procedimento di valutazione, anche al fine dell'adozione delle relative sanzioni. 

Roma; stop servizio taxi, sit in e via da aeroporti
Servizio taxi bloccato nella Capitale in attesa della votazione al Senato del maxiemendamento al Milleproroghe. Secondo quanto si apprende l'agitazione si è estesa anche negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino praticamente svuotati di auto bianche. Un migliaio di tassisti si e' raccolto spontaneamente nei pressi di Palazzo Madama.

Taxi: ecco l'emendamento che ha scatenato la protesta
Un nuovo slittamento, fino al 31 dicembre 2017, all'entrata in vigore delle misure che limitano i servizi di noleggio con conducente (Ncc): è quanto prevede l'emendamento al Dl Milleproroghe che sta scatenando la protesta dei tassisti. La proposta di modifica, a prima firma della senatrice Linda Lanzillotta (Pd), specifica dunque quanto già previsto dal testo approvato dal governo che prevede una proroga al 31 dicembre 2017 del termine per l'emanazione del decreto del ministero delle infrastrutture contro l'esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. decreto ministeriale che dovrebbe, spiegano i tecnici del senato nel dossier, definire anche "gli indirizzi generali per l'attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei comuni, dei titoli autorizzativi".

Tornando all'emendamento approvato in commissione, il testo proroga a fine anno per il servizio di noleggio con conducente l'entrata in vigore del "divieto di sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercito il servizio di taxi. In detti comuni i veicoli adibiti a servizio di noleggio con conducente possono sostare, a disposizione dell'utenza, esclusivamente all'interno della rimessa".
 
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