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SCIENZA

Spazio

Il telescopio spaziale Hubble compie 25 anni: ci ha mostrato la bellezza dell'Universo

Lanciato il 24 aprile 1990, il telescopio in orbita a quasi 600 chilometri dalla Terra ha fornito informazioni preziosissime agli astronomi e continua a inviarci immagini stupefacenti. Per celebrare l'anniversario, nei prossimi mesi sono in arrivo molte iniziative

Il telescopio spaziale Hubble (Esa)
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di Andrea BettiniRoma Ci ha mostrato un Universo dalla bellezza sconvolgente: nebulose dalle forme e dai colori più vari, regioni del cosmo dove nascono nuove stelle e altre dove si possono osservare i resti delle supernove, cioè l’ultimo spettacolare respiro di un astro morente, ammassi di galassie a miliardi di anni luce da noi e l’impatto di della cometa Shoemaker-Levy 9 su Giove, il gigante del Sistema Solare. Il telescopio spaziale Hubble è in orbita da 25 anni e le immagini che ci invia continuano a stupire tutti, astronomi compresi.
 
Fuori dall’atmosfera per vedere lontano
Per la Nasa e l’Agenzia Spaziale Europea, l’anniversario è importante. Si festeggia un progetto che ha dato e sta dando tantissimo all’astronomia. Lanciato il 24 aprile 1990, Hubble orbita intorno alla Terra a 560 chilometri di altezza e, non risentendo dei disturbi causati dall’atmosfera, con il suo specchio primario di 2,4 metri di diametro può spingere il suo sguardo lontanissimo.
 
Nato miope, riparato nel 1993
Il debutto in realtà fu tutt’altro che entusiasmante. A causa di un difetto di costruzione, le prime immagini che ci inviò furono estremamente deludenti: erano distorte e sfocate. Per rimediare fu necessaria una complessa riparazione, portata a termine alla fine del 1993 dagli astronauti dello Shuttle Endeavour.
 
Uno sguardo ai confini dell’Universo
Da allora è iniziata la parte più gloriosa della vita di Hubble, che continua ancora oggi. Il suo occhio è in grado di scrutare le profondità dell’Universo con un livello di accuratezza cinque volte maggiore rispetto a quello dei migliori telescopi terrestri. In 25 anni di carriera ci ha fornito preziose informazioni sulla formazione e lo sviluppo delle stelle e dei pianeti, fatto conoscere meglio il Sistema Solare, migliorato la nostra conoscenza della dimensione e dell’età dell’Universo. Una delle ultime foto contiene ad esempio la più grande e dettagliata veduta della Galassia di Andromeda mai pubblicata: si tratta di un mosaico di 411 immagini al cui interno ci sono oltre 100 milioni di stelle.
 
Le iniziative per celebrare l’anniversario
Oltre alle attività scientifiche, nei prossimi mesi sono in programma una serie di iniziative per celebrare i 25 anni del telescopio spaziale. Il 2 febbraio sarà ad esempio aperto il concorso “Ode a Hubble”, una competizione in cui tutti gli potranno dedicare una propria composizione. Nei prossimi mesi saranno pubblicate su internet delle spettacolari vedute panoramiche realizzate con le immagini raccolte da Hubble. Inoltre sarà distribuita nei musei, negli osservatori e negli istituti di ricerca di tutta Europa un’immagine simbolo, che sarà svelata dopo il 20 aprile e che sarà utilizzata durante gli eventi divulgativi sull'anniversario.
 
Dopo Hubble, il James Webb Space Telescope
Questo è quello che riguarda il passato e il presente. Il futuro di Hubble è ancora tutto da scrivere. Si sa che il telescopio è quasi alla fine della sua vita, ma probabilmente continuerà ad essere funzionante ancora per alcuni anni. Secondo i piani della Nasa, nel 2018 dovrebbe essere lanciato il James Webb Space Telescope, più grande e più sofisticato. Sarà lui a raccogliere il testimone e a permetterci di spingere il nostro sguardo ancora più in là. 
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