ECONOMIA

Mercati

Le tensioni tra Nord Corea e Usa indeboliscono le borse mondiali

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di Marzio Quaglino Il nervosismo dagli ambienti politici si sposta sui mercati. Le tensioni tra Nord Corea e Stati Uniti hanno spinto a vendere sui mercati azionari e a spostarsi sui beni rifugio. L’apertura di Wall Street è stata negativa con il Dow Jones tornato sotto i 22mila punti. In Europa la peggiore è stata Londra che ha lasciato sul terreno l’1,44%, mentre Francoforte è scesa dell’1,15% e Parigi dello 0,59%. A Milano l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,76% appesantito dai titoli bancari.
Tra le materie prime il petrolio dopo una fiammata oltre i 53 dollari al barile è poi ridisceso in chiusura dei mercati europei a quota 52,59. In decisa crescita l’oro, tipico acquisto in momenti di crisi. Il metallo giallo è a quota 1284 dollari l’oncia.
Infine sul monetario euro in leggero calo su tutte le principali valute. Il cambio con il dollaro viene indicato a quota 1,1745.
 
Aggiornamento ore 17.50
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