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ITALIA

Curcio: Istituzioni ci sono, attenzione massima

Quattro scosse superiori a 5, torna il terremoto nel centro Italia. La neve emergenza nell'emergenza

Quattro forti scosse di terremoto superiori a 5: la prima alle 10:25 a 3 km da Montereale di magnitudo 5.1, la seconda alle ore 11:14 di magnitudo 5.5, la terza alle 11:25 di 5.4. Un'altra alle 14:34 intorno al 5.1. Il Presidente Mattarella: "ancora più determinati ad aiutarli"

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Una forte scossa di terremoto di 5.1 gradi della scala Richter è stata avvertita intorno alle 10.25 nel centro Italia. La scossa è stata sentita nel Lazio, in Abruzzo, nelle Marche, in Emilia Romagna ed in Toscana. Chiaramente avvertita anche a Roma.

Poco meno di un'ora, e una seconda scossa più forte scuote tutto il centro Italia di magnitudo 5.5.

Una terza scossa è stata registrata alle 11:26, ancora di magnitudo 5.4  con epicentro nella stessa zona del terremoto dell'Aquila del 2009. 

Una quarta scossa nel pomeriggio, attorno alle 14:34, intorno al 5.1 è stata avvertita fino a Roma e nettamente sentita all'Aquila e anche a Pescara: la scossa è stata avvertita distintamente anche a Teramo e ad Avezzano. Altre di magnitudo minore (superiore a 4 e 3) sono state registrate dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.



La vittima
Il cadavere di una persona è stato recuperato dalle macerie di un edificio crollato a Castel Castagna (Teramo). Lo ha confermato la prefettura alla Protezione civile. A provocare il crollo le abbondanti nevicate e le scosse di terremoto. Il cadavere, a quanto si apprende, è di un uomo di 83 anni rimasto sepolto nel crollo della sua stalla in una frazione del paese.

Terremoto, Ingv: mai vista serie simile a questa
Non si è mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità: la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell'arco di tre ore "è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si  manifestato". Lo ha detto all'Ansa il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

La sismologa: terremoto dell'Irpinia è stato così
Un'altra esperta dell'istituto in seguito ha dato un'interpretazione diversa. Si tratta della sismologa Concetta Nostro secondo la quale "non è assolutamente un'anomalia, è già successo che a un evento sismico importante seguano immediatamente dopo scosse di magnitudo pari o superiore, abbiamo diversi casi nella storia, anche recenti". La sismologa dell'Ingv interpellata dall'Agi, stempera quindi l'allarme su presunte anomalie nella serie sismica. "La serie di scosse di oggi non è indicativa di chissà quale particolare fenomeno, siamo in presenza di faglie che si attivano in sequenza e scatenano eventi sismici, e ribadiamo che potrebbero proseguire. Il terremoto dell'Irpinia è stato così, con scosse molto ravvicinate all'inizio e poi ancora eventi sismici addirittura per anni".

Epicentro nelle zone del terremoto di agosto
"L'epicentro è nella zona del terremoto del 24 agosto", ha detto Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile a Rainews24 parlando del primo terremoto. Curcio ha poi aggiunto che "dal 24 agosto nel centro Italia si sono superate le 45mila scosse". La conferma alle parole di Curcio viene dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha comunicato in un documento diffuso nel pomeriggio che "la faglia coinvolta dagli eventi sismici di questa mattina appartiene al sistema di faglie dei Monti della Laga il cui settore più settentrionale si è attivato con l'evento del 24 agosto". 

Curcio, non risultano vittime
"Non risultano decessi, e questo è importante. Tutti i mezzi sono prioritariamente impegnati per i soccorsi".  In serata il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha fatto un punto della situazione parlando dalla Dicomac di Rieti.



La prima scossa di terremoto di magnitudo 5.3 registrata oggi fa parte "della stessa sequenza del 24 agosto scorso che ha attivato varie faglie della stessa struttura", ha detto all'AGI Concetta Nostro, primo ricercatore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). "La zona interessata si trova a metà tra quella attivata dal terremoto del 2009 a l'Aquila e quella attivata dal sisma del 24 agosto", ha aggiunto.

Un disperso sotto slavina Campotosto
Una persona risulta dispersa sotto la slavina che si sarebbe staccata a causa delle scosse colpendo le casa di Ortolano, frazione del comune di Campotosto (L'Aquila), uno degli epicentri del sisma di stamani. Lo riferiscono fonti delle squadre di soccorso. È un'azione molto difficoltosa per via della grande quantità di neve che c'è sulle arterie di collegamento e questo ha portato a una sospensione delle ricerche.

La neve peggiora la situazione
Questi territori attualmente sono in estreme condizioni meteo a causa del gelo e delle forti nevicate che hanno colpito specialmente il versante adriatico del Paese. I mezzi dei vigili del fuoco stanno incontrando diverse difficoltà a raggiungere le zone colpite dalle scosse di terremoto di questa mattina a causa della neve presente sulle strade. Le verifiche di eventuali crolli sono in corso.

Domani in Umbria scuole chiuse per verifiche
A seguito di quanto concordato durante la riunione del Centro Coordinamento Soccorso svoltasi immediatamente dopo le scosse di oggi, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha invitato i Comuni e la Provincia di Perugia e Terni a verificare tutti gli edifici scolastici dell'Umbria. A tal fine i sindaci sono stati invitati a disporre con specifica ordinanza la chiusura per la giornata di domani, 19 gennaio, e la riapertura dei plessi scolastici al termine delle procedure di verifica. Ciascun sindaco dovrà indicare nella propria Ordinanza il giorno di riapertura.

Penne, crolla tetto supermercato: due persone coinvolte
Ci sono almeno due persone all'interno di un supermercato di campetto di Penne il cui tetto è crollato a causa del peso della neve e forse delle scosse di terremoto di stamani. I carabinieri e i vigili del fuoco si sono recati sul posto. Intanto, il sindaco di Penne Mario Semproni ha chiesto al presidente del Consiglio Gentiloni l'intervento di esercito e protezione civile. "Siamo senza luce e riscaldamento da 48 ore, abbiamo problemi con l'ospedale e i dializzati. Penne è un centro di 13mila abitanti. Siamo stremati - dice il sindaco - la gente è nel panico e continua a nevicare. Aiutateci per favore".

Vigili del fuoco salvano bimbo e mamma da macerie
Un bambino e sua mamma sono stati estratti vivi dalle macerie dai vigili del fuoco in seguito il crollo di un edificio a Castiglione Messer Raimondo, nel Teramano, dopo il sisma in Centro Italia. A quanto si apprende in un tweet dei vigili del fuoco, mamma e bambino erano in condizioni di ipotermia ed è in corso l'elitrasporto in ospedale con il mezzo Drago54.

Sindaco Montereale: non ci sono crolli
"La situazione è critica. C'è il terremoto, c'è la neve. C'è difficoltà nei soccorsi perché la statale 260 dall'Aquila è bloccata per un autotreno di traverso". E' quanto afferma all'Adnkronos il sindaco di Montereale (L'Aquila) Massimiliano Giorgi dopo le violente scosse di terremoto. Ai microfoni di Rainews il sindaco di Montereale, il comune più vicino all'epicentro, ha poi rassicurato sull'entità dei danni. Non ci sono crolli.

Aquilano, la gente scava nella neve per fuggire da pericolo scosse
Crolli a Campotosto, Laringo e Poggio Cancelli. La gente sta scavando nella neve per scappare a causa della paura per le scosse. Questa la situazione nella zona dell'epicentro di Montereale (L'Aquila) dopo le tre forti scosse di questa mattina. A riferirlo sono operatori delle forze dell'ordine, Cc e Forestali, che stanno lavorando sul posto. Riferiscono che la terra "batte in continuazione e la gente ha paura. A Montereale non si registrano danni a persone".

Slavina sul Gran Sasso, a Prati di Tivo
Slavina sul Gran Sasso, a Prati di Tivo (Teramo). Lo rendono noto Provincia e Comune di Teramo. Il sindaco Brucchi aggiunge di avere avuto segnalazione di alcune persone rimaste isolate in albergo.

Allarme valanghe nelle Marche
La protezione civile delle Marche ha diramato un allarme valanghe sul territorio regionale. La misura è stata deciso - si apprende da fonti della regione – a causa della neve e delle nuove scosse di terremoto. "Non sono segnalate vittime" al momento nelle Marche, "il resoconto dei crolli è reso difficoltoso dalla neve, che in alcune aree ha raggiunto cumuli di 3-4 metri", rende noto la Protezione civile regionale. Tutti i comuni del versante ascolano, maceratese e fermano sono innevati e le nuove scosse hanno innescato una serie di piccole slavine. Trentamila sono le utenze senza corrente elettrica, con le maggiori criticità nell'Ascolano. 60 Comuni chiedono turbine e personale.

Sindaco Amatrice: servono turbine
Anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, a Rainews24 ha richiamato l'attenzione sull'esigenza di turbine. "Il problema non è la zona rossa ma la salute delle persone. Malgrado ci sia un dispiegamento di forze importanti, non bastano gli spazzaneve, richieste già le turbine". 

Sindaco Camerino, abbandonati a noi stessi
"Ho chiesto e sollecitato con una lettera alla Soi di Macerata e al Dicomac l'intervento dell'esercito, ma non ho ottenuto risposta. Questa mattina ho chiesto al Comando provinciale dei vigili del fuoco di informarmi sulle operazioni messe in atto dopo le scosse del terremoto e non solo non ho avuto risposta ma ho dovuto chiamare i carabinieri perche' la lettera venisse presa in consegna. Quindi non sono in condizione di dire se ci siano stati altri crolli, perche' non sono stato informato". È la denuncia del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.

Rintracciati 15 allevatori dispersi a Colle d'Arquata
Rintracciati i 15 allevatori di Arquata del Tronto che questa mattina non davano più notizie di loro dopo essere partiti da San Benedetto del Tronto per dirigersi verso le loro stella e aziende nelle frazioni di Spelonga e Colle. Lo conferma il sindaco Aleandro Petrucci. Preoccupati i familiari dopo le tre forti scosse di magnitudo superiore ai 5 gradi Richter e che ha fatto tremare tutto l'Ascolano. Gli allevatori stanno bene.

Gentiloni chiede a Pinotti rafforzamento impegno esercito
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in contatto continuo con la Protezione Civile e il commissario Vasco Errani, spiegano fonti di palazzo Chigi, ha chiesto al ministro della Difesa Roberta Pinotti un ulteriore, rafforzato impegno dell'esercito - assieme alla strutture operative già  presenti - per garantire la massima presenza e prossimità  dello Stato nei luoghi già  colpiti dal sisma e oggi interessati dalle nuove scosse. 

Pinotti,mobilitato Genio da Sud e da Bologna
E il ministro della Difesa Roberta Pinotti, parlando con i giornalisti a Montecitorio, ha detto "abbiamo dato alla Protezione civile la massima disponibilità di mezzi e di uomini; in particolare da stamani sono stati mobilitati anche i raggruppamenti del Genio di stanza al Sud, a Foggia e a Caserta, nonché quelli di Bologna".




Il Presidente Mattarella: ancora più determinati ad aiutarli
"Ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini ma aumenta anche la determinazione a star loro vicini ed aiutarli". Così Sergio Mattarella, durante la sua visita ufficiale ad Atene.



Controlli estesi a Roma 
I disagi delle forti scosse si sono sentiti anche in altre realtà più lontane dall'epicentro. Anche nella capitale sono usciti dalle classi gli studenti in alcune scuole a seguito della scossa. In alcuni istituti sono andati in cortile. Alcune stazioni della metropolitana di Roma sono state evacuate e poi riaperte, dopo verifiche. Per agevolare il traffico sono stati aperti i varchi alla ZTL del centro storico. Il palazzo del Csm è stato evacuato ed è stata sospesa una riunione del plenum del Consiglio superiore della magistratura. In Campidoglio, il sindaco Virginia Raggi ha convocato la task force del centro operativo comunale. Disposte anche le indagini speditive per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole. Pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale effettuano verifiche sul territorio comunale. 

Amatrice, crollato campanile
Ad Amatrice è crollato ciò che restava del campanile della chiesa di Sant'Agostino. L'edificio religioso era già stato gravemente danneggiato dal sisma che distrusse del paese del reatino. Ora la torre campanaria di Sant'Agostino, dopo le due scosse di stamane, è definitivamente crollata. 

Fabbriche ferme nell'Ascolano per sisma e neve
Numerose fabbriche e industrie dell'Ascolano hanno dovuto fermare l'attività produttiva a causa degli effetti combinati del maltempo e delle scosse di terremoto. 

Scuole evacuate a Rieti
Gli studenti di diverse scuole di Rieti sono stati fatti uscire precauzionalmente, come previsto dai piani di sicurezza, in seguito alla scossa di magnitudo 5.3 registrata alle 10.25 di questa mattina. Gli edifici scolastici sono stati così evacuati a seguito della scossa. 

Trenitalia, treno bloccato a San Ginesio
Il traffico è stato interrotto sulle linee ferroviarie interne Civitanova Marche-Albacina e Ascoli-Porto d'Ascoli per effettuare le verifiche sulle tratte ferroviarie dopo le tre forti scosse di terremoto di oggi. Lo rende noto Trenitalia. Un treno regionale è rimasto bloccato nella stazione di San Ginesio e, dato che è impossibile a causa della neve mandare sul luogo gli autobus sostitutivi, Trenitalia sta inviando una sessantina di kit di primo necessità, con bevande e generi alimentari.

Treni fermi in Abruzzo
Dopo la scossa di terremoto, Ferrovie dello Stato ha deciso lo stop dei treni, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19). Si stanno organizzando corse per autobus sostitutivi a L'Aquila, dipendenti di molte aziende sono usciti temporaneamente, come previsto in questi casi, per consentire primi controlli. Per la neve che sta cadendo dalla notte, molti cittadini hanno preferito invece non lasciare le loro case. Gente in strada a Teramo.
 
Scossa avvertita anche in Romagna
È stata avvertita anche in Romagna, la prima scossa di terremoto di magnitudo 5.1: dal Riminese al Cesenate, dal Forlivese al Ravennate, soprattutto ai piani più alti degli edifici. Al momento non si segnalano danni a cose o persone.

Autostrada Roma-L'Aquila
Tutte le le stazioni dell'A24 sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalle scosse di terremoto. Lo fa sapere Strada dei parchi.
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