ITALIA

Terremoto

Gentiloni a Rieti in sede Protezione civile: "Tutte le istituzioni mobilitate, raggiungere frazioni"

"Tenaglia senza precedenti" tra terremoto e maltempo. Il premier Paolo Gentiloni è a Rieti dove, nel quartier generale della Protezione civile, ha fatto il punto sulla situazione dopo il sisma di ieri nelle zone già afflitte dall'emergenza neve 

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"Si è creata una 'tenaglia senza precedenti' tra terremoto e maltempo e "di fronte a questa morsa tutte le istituzione dello Stato si sono mobilitate, civile e militari". Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni a Rieti, alla Protezione Civile.

"Primo obbiettivo raggiungere tutte le frazioni, almeno avere un contatto, e verificare che non ci siano persone che rischiano la vita". Gentiloni ha spiegato che il contatto dovrà avvenire almeno attraverso gli elicotteri. "Secondo obiettivo ripristinare tutte le utenze elettriche" e per questo ha chiesto uno sforzo all'Enel per eliminare ogni situazione nelle Marche e di ridurla in Abruzzo. 

"Chiedo a tutti di moltiplicare l'impegno, di mostrare sobrietà rispettando le difficoltà della situazione l'impegno delle forze civili e militari e il dolore delle famiglie che hanno subito delle perdite e chiedo infine a tutti gli italiani di stringersi nella solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite". Gentiloni ha rivolto un appello "a stringersi nella solidarietà verso queste popolazione dell'Italia centrale martoriate dalle scosse di terremoto e dalla neve". "Devono sentire - ha aggiunto Gentiloni - che lo Stato è presente e insieme la vicinanza dei cittadini".
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