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CULTURA

Archeologia

Tesori di Sicilia. Una mostra riporta la coppa d'oro di Sant'Angelo dal British Museum ad Agrigento

Una mostra riporta ad Agrigento un reperto del VII secolo avanti Cristo custodito da oltre 200 anni a Londra al British Museum e altri oggetti dal museo di Siracusa tutti ritrovati a Sant'Angelo Muxaro, antico centro sicano

Patera aurea di Sant'Angelo Muxaro
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Ad Agrigento “ritorna” temporaneamente la preziosa patera aurea di Sant’Angelo Muxaro: un evento irripetibile e straordinario che celebra i 250 anni della Biblioteca Lucchesiana.
 
Una mostra dal titolo “Tesori dalla Sicilia” sarà aperta nel palazzo storico agrigentino tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00, da martedi 24 novembre fino a lunedi 14 dicembre.
 
La patera è un reperto arrivato al British Museum di Londra nel 1772 tramite una donazione.
 
Assieme all’antica coppa d’oro decorata a rilievo con una fila di sei buoi, altri oggetti molto preziosi saranno esposti alla Lucchesiana. Si tratta due anelli con grosso castone decorati ad incisione con una mucca che allatta un vitellino e un lupo ritrovati sempre a Sant’Angelo e custoditi a Siracusa presso il Museo archeologico “Paolo Orsi”.
 
Le patere e gli anelli esprimono un linguaggio artistico indigeno che in uno stile semplificato e lineare richiamano le coeve figurazioni greche datate fra il VII e il VI secolo avanti Cristo.
 
Dopo due secoli e mezzo la patera verrà dunque esposta nelle stesse sale in cui essa fu per prima custodita e ammirata quando era vescovo di Agrigento Andrea Lucchesi Palli.
 
In seguito gli oggetti preziosi faranno tappa anche al nuovo Museo Civico Archeologico di Sant’Angelo Muxaro.
 
Questo evento fa parte di un ampio progetto di collaborazione siglato tra il British Museum e l’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana per la realizzazione di una grande mostra di reperti della Sicilia che si aprirà a Londra nel 2016, iniziativa che ha previsto quest’anno la realizzazione di mostre collaterali a Siracusa e ad Agrigento.
 
Il territorio di Agrigento è noto per la Valle dei Templi, dichiarata dall’Unesco “patrimonio culturale mondiale”. All’interno del parco archeologico oltre alle aree monumentali ed al Giardino della Kolymbethra gestita dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) si può visitare il Museo Regionale Archeologico “Pietro Griffo”.

Uno dei reperti maggiormente simbolici custoditi al suo interno è un piatto (Dinos, in greco) con la Trishele del VII secolo avanti Cristo ritrovato nei pressi di Palma di Montechiaro.
È la figura mitologica con tre gambe che viene aggiunta al centro della bandiera gialla e rossa della Regione siciliana, con la legge regionale numero 1 del 2000. Il nome greco della Trishele era Trinakia, mutato successivamente nel nome Trinacria, (a significare Tre Promontori) che è rimasto come sinonimo per la Sicilia.
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