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SPORT

Dopo gli arresti dei capi per estorsione

Protestano gli ultrà della Juve: non andranno a Madrid per la Champions

Due dei coinvolti nell'inchiesta Last Banner presentano istanza al Tribunale del riesame

Arrestai capi ultrà Juventus (Ansa)
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Gli ultrà della Juventus diserteranno gli spalti dello stadio Wanda Metropolitano di Madrid, dove mercoledì sera i bianconeri affronteranno l'Atletico Madrid nella prima gara dei gironi della Champions League.

Secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, alcuni tifosi che avevano deciso di seguire la squadra resteranno a casa in segno di protesta per gli arresti nell'ambito dell'inchiesta Last Banner, che ha azzerato i vertici della Curva Sud.  

L'indagine della Digos di Torino ha portato, nella giornata di lunedì, all'arresto di 12 capi ultrà della Juventus, con le accuse di estorsione, violenza e riciclaggio, e a 39 perquisizioni in tutta Italia. 

Intanto, per quanto riguarda l'inchiesta, due dei capi ultrà della Juventus hanno depositato, attraverso i propri legali, istanza al Tribunale del Riesame affinché rivaluti le misure cautelari adottate nei loro confronti.

Si tratta di Umberto Toia e Beppe Franzo, assistiti dall'avvocato Ennio Galasso. Toia, leader del gruppo Tradizione, si trova in carcere. Franzo, presidente dall'associazione Quelli di via Filadelfia, è invece ai domiciliari. 
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