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ITALIA

Si procede per falso in bilancio

Torino, inchiesta sui conti dell'azienda di trasporto pubblico: notificati avvisi di garanzia

Nove gli indagati, tra essi figura il presidente del Gtt Walter Ceresa: "piena fiducia nella magistratura. Tutto sarà chiarito in tempi brevi"

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Sono in corso le notifiche degli avvisi di garanzia nell'inchiesta sui conti del Gtt, l'azienda del trasporto pubblico locale di Torino. La notizia, che al momento non viene confermata dagli uffici giudiziari, trapela in ambienti politici cittadini. Gli indagati sono nove e tra essi figura il presidente Walter Ceresa. Si procede per falso in bilancio. 

L'inchiesta della Guardia di Finanza riguarda il bilancio del 2015 e si concentra su un credito di 20 milioni di interessi che Gtt vanta nei confronti del Comune ma che Palazzo Civico non riconosce. Un "disallineamento" che, per come è stato portato avanti, in questo caso configura un illecito contabile.

Con il presidente di Gtt Walter Ceresa, gli indagati per falso in bilancio nell'inchiesta della Procura di Torino sui conti dell'azienda del trasporto locale sono: i consiglieri del Cda Gianmarco Montanari ed Elisabetta Bove; i sindaci Gino Marzari, Mariangela Bruneri e Stefano Rigon; i direttori del Servizio finanze Claudio Conforti e dell'ufficio legale Gabriele Bonfanti, e Piero Del Lorenzi, della società di certificazione dei bilanci Pwc.

Vertici Gtt: piena fiducia nella magistratura
"Anzitutto devo ovviamente esaminare le carte processuali che non conosco. Sono certo tuttavia di poter dare convincenti spiegazioni del mio operato e confido che tutto sara' chiarito in tempi brevi". Così il presidente e amministratore delegato di Gtt, Gruppo torinesi trasporti, Walter Ceresa. Ceresa ha aggiunto: "nutro piena fiducia nella Magistratura" .

"Anche io devo ovviamente esaminare le carte processuali che non conosco. - ha detto Gabriele Bonfanti, direttore legale e partecipate di Gtt - In particolare per quello che mi riguarda attendo di comprendere le ragioni del mio coinvolgimento non avendo io partecipato alla redazione del bilancio. Confido pertanto di poter chiarire alla Magistratura, in cui nutro piena fiducia, il mio ruolo entro tempi brevi".

"Per quanto mi riguarda - ha osservato Claudio Conforti, direttore finanziario di Gtt - voglio precisare che ho assunto la mia posizione solo a fine gennaio 2016 e quindi a esercizio 2015 terminato. Per cui ho recepito il lavoro fatto da chi mi ha preceduto, senza rilevare alcunchè di anomalo che potesse indurmi a modificare le linee tracciate. Poichè nutro piena fiducia nella Magistratura - conclude - confido che la mia posizione verrà chiarita in tempi brevi".
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