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MONDO

"Cia intercettò un piano per rapirlo"

Turchia, giornalista saudita scomparso. New York Times: "Fatto a pezzi con una sega"

Jamal Khashoggi, scomparso 8 giorni fa dopo essere entrato nel Consolato del suo Paese a Istanbul, sarebbe stato fatto a pezzi con una sega dentro l'edificio da agenti dei servizi di Riad, "come nel film Pulp Fiction". Trump chiede spiegazioni a Riad

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Il giornalista saudita Jamal Khashoggi, scomparso 8 giorni fa dopo essere entrato nel Consolato del suo Paese a Istanbul, sarebbe stato fatto a pezzi con una sega dentro l'edificio da agenti dei servizi di Riad, "come nel film Pulp Fiction". I suoi resti sarebbero quindi stati portati fuori nascosti dentro un minivan nero. Lo sostiene una fonte investigativa turca, citata dal New York Times.    

Intanto, la tv privata turca Kanal 24, molto vicina agli ambienti governativi di Ankara, ha mostrato le ultime immagini del giornalista saudita mentre entrava nel Consolato e poi quelle di un minivan nero uscito poco dopo, sostenendo che al suo interno si trovava il cadavere del reporter. Il mezzo avrebbe percorso circa 2 km, parcheggiando poi in un garage nella residenza del Console saudita. Riad ha sempre definito "senza fondamento" le accuse nei suoi confronti.

Cia intercettò un piano per rapirlo 
Prima della scomparsa del giornalista saudita del Washington Post Jamal Khashoggi, l'intelligence degli Stati Uniti intercettò alcune comunicazioni tra agenti sauditi che discutevano un piano per sequestrare il cronista. Lo ha rivelato lo stesso quotidiano statunitense, citando una fonte informata, secondo cui gli agenti sauditi intendevano rapire Khashoggi e riportarlo in Arabia Saudita. Non è chiaro se gli agenti intendessero arrestare e interrogare il giornalista o ucciderlo, né se le autorità statunitensi abbiano o meno avvertito Khashoggi del pericolo.

Fidanzata lancia disperato appello a Trump su Wp 
La fidanzata di Jamal Khashoggi lancia un disperato appello al presidente Donald Trump e alla first lady Melania. "Imploro il presidente Trump e la first lady Melania affinché aiutino a fare luce sulla scomparsa di Jamal", ha scritto Hatice Cengiz sul Washington Post, quotidiano per il quale il reporter scriveva. 

Trump: chieste spiegazioni a Riad 
Donald Trump ha riferito di aver parlato con le autorità saudite per chiedere spiegazioni sul caso. "E' una situazione molto brutta, penso che andremo in fondo", ha aggiunto, annunciando inoltre di aver chiamato la fidanzata del reporter e di volerla ricevere alla Casa Bianca. 

Pence, pronti a mandare team Fbi
Se l'Arabia Saudita lo chiederà, gli Stati Uniti sono pronti a inviare a Istanbul un team di investigatori dell'Fbi per indagare sulla scomparsa del giornalista dissidente saudita. Lo ha detto il vicepresidente Usa, Mike Pence, secondo quanto riporta la stampa internazionale. "Credo che gli Stati Uniti siano pronti ad assistere in ogni modo", ha spiegato.
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