SPETTACOLO

La causa: l'incidente in bici lo scorso novembre

Bono: "Non potrò più suonare la chitarra per le fratture al braccio e alla mano"

Dopo l'incidente è stato operato più volte: braccio fratturato in sei punti, rotte la mano, la spalla e l'orbita oculare. Oggi, due mesi dopo, con un post sul sito ufficiale degli U2 il cantante irlandese rivela le sue condizioni fisiche: non ci sono certezze, potrebbe non suonare mai più le sue amate chitarre. "Mi mancherà molto", scrive nel suo post.

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"Il recupero è più difficile di quanto credessi...Mentre scrivo queste parole non si sa se potrò ancora suonare la chitarra. La band mi ha detto sia loro sia l'intera civiltà occidentale sopravviveranno comunque. Ma a me personalmente mancherà molto mettere le mani sulle corde della mia Irish Falcon verde e della mia Gretsch rossa, anche solo per piacere, al di là del fatto che con la chitarra scrivo le canzoni per il gruppo."

Le parole di Bono sul sito degli U2


La tristezza di Bono: forse non suonerò più la chitarra
Un post triste ma con una nota scherzosa quello che Bono decide di pubblicare sul sito ufficiale degli U2 per confessare ai fans e al mondo intero che teme di non potere mai più suonare la chitarra dopo il brutto incidente in bicicletta dello scorso 17 novembre. 

Gomito in titanio e antidolorifici
Da quel giorno - rivela nello stesso post dal titolo "Un piccolo libro per un grande anno" - ha un gomito in titanio e le normali attività quotidiane gli sono possibili solo grazie a pesanti a antidolorifici. Due mesi di riposo assoluto non sono stati sufficienti a rimetterlo completamente in forma anche se non hanno fermato la band che ha continuato a promuovere il nuovo album. In alcune date è stato sostituito da Bruce Spingsteen e da Chris Martin dei Coldplay.

A novembre l'incidente in bicicletta
Quando Bono cade dalla bici a Central Park, lo scorso novembre, le sue condizioni appaiono subito gravissime: lo operano al braccio, che è frattutato in sei punti, e gli vengono inserite sei piastre metalliche e 18 chiodi, poi intervengono anche sulla spalla e sulla mano. Una situazione delicata, cui si aggiunge anche la frattura all'orbita oculare.
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