MONDO

"Prima gli americani"

Trump abroga il piano Dreamers di Obama: si spegne sogno americano per figli immigrati irregolari

Si chiama Daca, ovvero Deferred Action for Childhood Arrival e riguarda ragazzi arrivati negli Usa da bambini assieme a genitori clandestini:  concedeva loro un permesso per lavorare e studiare in America. Obama: "Un errore crudele". Interviene anche Zuckerberg: "Triste giorno per gli Usa". Il Messico ha subito annunciato che garantirà i giovani messicani colpiti dal provvedimento

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"Metteremo al primo posto gli interessi dei cittadini americani, gli uomini e le donne dimenticate non saranno più dimenticate". Così il presidente Usa, Donald Trump commenta su Twitter la decisione annunciata dal ministro della Giustizia, Jeff Sessions, di abrogare il programma 'Daca per i giovani immigrati non regolari.

In una serie di tweet, Trump incita prima il Congresso a "preparasi a fare il suo lavoro" per legiferare in materia e poi aggiunge: "Siamo una nazione di legge. Non incentiveremo più l'immigrazione illegale. Legge e Ordine", conclude Trump aggiungendo l'hashtag Maka, Make America Great Again. 

Voluto da Obama, proteggeva i figli degli immigrati irregolari
Donald Trump vuole mettere fine a un'altra legge voluta da Barack Obama. Il ministro della Giustizia Jeff Sessions ha annunciato che non accetterà più domande di ammissione al programma Daca (Deferred Action for Childhood Arrivals), che metteva al riparo dall'espulsione i cosiddetti 'dreamers', i figli di immigrati irregolari. Tuttavia, gli attuali 800mila beneficiari del programma non saranno toccati da quella che è stata definita una "ordinata chiusura" dell'iniziativa voluta nel 2012 da Obama.

Sessions ha stabilito che nell'introdurre il Daca, Obama aveva bypassato il Congresso, responsabile della legislazione in materia di immigrazione. Si è trattato, ha detto, di "un esercizio di autorità anticostituzionale da parte del potere esecutivo". Il Daca, ha sostenuto Sessions, ha comportato un aumento di ingressi negli Stati Uniti di minori non accompagnati e una perdita di posti di lavoro per i cittadini Usa.

La gradualità con la quale verrà smantellato il Daca, ha detto ancora il ministro della Giustizia, consentirà al Congresso di legiferare sulla questione, se lo riterrà necessario. I funzionari dell'immigrazione continueranno a gestire le domande di rinnovo per i prossimi 6 mesi e consentiranno ai beneficiari del programma di mantenere la protezione fino al 2019.

Obama: "Un errore crudele"
Un "errore crudele". Cosi' l'ex presidente Barack Obama ha definito la scelta del suo successore. Il Programma riguarda ragazzi arrivati negli Usa da bambini assieme a genitori clandestini:  concedeva loro un permesso per lavorare e studiare in America.

Zuckerberg: triste giorno per gli Usa
La decisione di eliminare le tutele per i "dreamers", i giovani immigrati clandestini arrivati negli Stati Uniti da piccoli "e' crudele". Mark Zuckerberg ha condannato con durezza la decisione di Trump di eliminare il Deferred Action for Childhood Arrival, varato dal predecessore Barack Obama per proteggere rispetto alle deportazioni circa 800.000 immigrati senza documenti. "La decisione di porre fine al Daca non e' solo sbagliata. E' particolarmente crudele offrire ai giovani il sogno americano,incoraggiarli ad uscire dall'ombra e a fidarsi del governo per poi punirli per questo", ha attaccato Zuckerberg, indicando come questo sia "un triste giorno" per gli Usa. La fine del programma Daca e' stato annunciato oggi dal ministro di Giustizia Jeff Sessions. Ttump, come anticipato, ha dato sei mesi di tempo al Congresso per trovare una "soluzione" legislativa al problema "dreamers".

Messico garantirà per giovani colpiti
Il governo del Messico fa sapere che "si rammarica profondamente" della decisione del presidente Trump e annuncia che rafforzerà gli sforzi per garantire tutele consolari ai giovani messicani colpiti, dichiara il ministero degli Esteri messicano.

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