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POLITICA

​Vitalizi, sondaggio M5s su Facebook ma "Casta" batte Fico: rimosso il post

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È giallo sul 'sondaggio fantasma' del M5S sui vitalizi. Sulla pagina Facebook del Movimento era infatti comparso un 'match' tutto social tra la delibera presentata dal presidente della Camera, Roberto Fico, e la protesta degli ex parlamentari, pronti a fare ricorso contro il taglio dell'assegno vitalizio e il ricalcolo delle pensioni.

Questo sondaggio è però sparito dopo che a vincere, clamorosamente, era stata "la casta", come l'aveva definita la comunicazione cinquestelle. Da alcuni screenshot presenti in rete, e diffusi da diversi esponenti dell'opposizione, le facce di Bertinotti, Cirino Pomicino, De Mita e D'Alema avevano ottenuto oltre il 60% dei consensi dei partecipanti al contest Facebook, battendo così Fico, fermo al 37. Post e risultati, però, sono spariti dalla pagina M5S.

Casellati: se si trova formula si farà taglio
Sul tema interviene di nuovo la presidente del Senato. "Se si troverà la formula giuridica giusta si farà" il taglio dei vitalizi. "Questo tema lo affronterò al mio rientro con i sentori e i questori, non intendo sottrarmi e non ho mai inteso". Lo ha detto a Sky TG24HD il presidente del Senato. "La questione per me non ha una valenza politica,le mie perplessità sono di carattere tecnico-giuridico".

"Quando il presidente Fico ha iniziato a trattare il tema dei vitalizi, ho chiesto ai nostri questori del Senato di lavorare insieme a loro, proprio per arrivare a una decisione che fosse condivisa anche al Senato, in una prospettiva di accelerazione di tempi e di condivisione di contenuti", ha sottolineato Casellati.

"Ho un ottimo rapporto con il presidente Fico - ha spiegato - con il quale mi sento costantemente. Ho voluto precisare che la questione dei vitalizi per me non ha una valenza politica, le mie perplessità sono di carattere tecnico-giuridico, perché solo attraverso un provvedimento tecnicamente ineccepibile potrà andare in porto. I dubbi che avevo presentato di una possibile incostituzionalità, che ho prospettato non solo io ma anche dei giuristi, potrebbero portare a vanificare lo sforzo che stiamo facendo per eliminare i privilegi".
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