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ITALIA

Violenza di gruppo in un circolo privato

Viterbo, il gip: abusi di una gravità inaudita, nonostante la vittima fosse semi-incosciente

Gli arrestati: "Rapporto consenziente". I legali: "Sono provati e sotto choc, tenete presente che si tratta di ragazzi di 20 anni"

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"Se contestiamo un reato di lesioni accanto alla violenza sessuale certamente riteniamo che la violenza abbia avuto anche una aggressività". Lo ha detto il procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma all'indomani delle misure cautelari per lo stupro all'Old Manners'. "Sicuramente la violenza c'è stata. Non entriamo nel merito dei filmati - ha aggiunto Auriemma -. Se quei filmati ci hanno dato elementi di prova sufficienti questo significa che le attività di indagine finora sono state svolte bene".

Gip: abusi nonostante semi-incoscienza
Sono di "gravità inaudita" i fatti contestati a Francesco Chiricozzi e Riccardo Lecci, i due militanti di Casapound in carcere per lo stupro della donna di 36 anni. Lo scrive la Gip Rita Cialoni nell'ordinanza di custodia cautelare. Secondo il magistrato è indice della negativa personalità dei due arrestati "la pervicacia" che ha caratterizzato le loro condotte, che sono state il risultato di un "mancato controllo degli impulsi": hanno agito "nonostante lo stato di semi-incoscienza" in cui si trovava la vittima.

Arrestati al Gip: "Rapporto consenziente"
Un "rapporto consenziente". Così Francesco Chiricozzi e Riccardo Lecci si sono difesi davanti al Gip di Viterbo dalle accuse di aver stuprato una donna di 36 anni. I due militanti di Casapound, secondo quanto hanno riferito al termine dell'interrogatorio gli avvocati Marco Mazzatosta, Giovanni Labate e Domenico Gorziglia. "Hanno fornito una versione dei fatti in parte divergente da quella della persona offesa" ha sottolineato ancora l'avvocato Mazzatosta, "sono ragazzi di 20 anni che hanno avuto un rapporto" e ritengono che sia "consenziente, sulla base di una serie di elementi che non vi possiamo dire".

I legali degli arrestati: "Sono provati e sotto choc"
"Sono molto provati e sotto choc. Sono stati travolti da questa situazione. Tenete presente che si tratta di ragazzi di 20 anni". Ai microfoni di Rainews24, i legali di Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, parlano dello stato emotivo dei loro assistiti. Chiricozzi e Licci stanno sostenendo gli interrogatori di garanzia. Gli arrestati, assistiti dagli avvocati Giovanni Labate, Domenico Gorziglia e Marco Mazzatosta, sono rinchiusi da ieri mattina nel carcere Mammagialla di Viterbo.

La denuncia della donna al pronto soccorso 
È stata la donna, ancora sotto choc, a recarsi, la mattina del 12 aprile, al pronto soccorso e a raccontare la violenza subita nella notte. È scattata subito la segnalazione da parte dei sanitari alla polizia che ha raccolto il racconto della 36enne. L'orribile violenza subita, per almeno un paio d'ore, è stata ripresa anche con i cellulari e proprio i filmati trovati nei telefonini dei due indagati sono stati determinanti per la richiesta dell'arresto.
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