ITALIA

Dopo l'ok definitivo alla 'manovrina'

Voucher. Sindacati in piazza: hanno sbagliato. Violate le regole della democrazia

Due i cortei domani a Roma. Il primo partirà da Piazzale Ostiense. Il secondo da Piazza della Repubblica. Entrambi confluiranno in Piazza di Porta San Giovanni

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"Hanno sbagliato, hanno violato le regole della democrazia e non hanno rispettato il voto dei cittadini". Duro il commento della leader della Cgil, Susanna Camusso dopo l'ok definitivo della 'manovrina' che introduce i nuovi voucher.  Ed ha poi attaccato: "Si è determinato un vero e proprio vulnus". Per protestare contro questo provvedimento - ricorda Camusso -domani si terrà a Roma una grande manifestazione. Due i cortei: il primo partirà da Piazzale Ostiense, il secondo da Piazza della Repubblica. Entrambi confluiranno a Piazza di Porta San Giovanni dove è stato il palco dal quale si alterneranno i diversi interventi dei rappresentanti sindacali. Previsto un afflusso massiccio di partecipanti che arriveranno da ogni parte d'Italia per far sentire la propria voce.

Il sindacato ricorda che: "Il 28 maggio scorso si sarebbe dovuto svolgere il referendum abrogativo sui voucher, poi questi sono stati cancellati per far annullare i referendum e impedire agli italiani di esprimersi". Uno "schiaffo alla democrazia" - sottolinea la Cgil -  che ha indicato come "necessario" sollevare una questione di illegittimità presso la Cassazione e la Corte Costizuzionale. Ricordiamo che lo stop ufficiale ai due referendum su voucher e responsabilità solidale degli appalti è arrivato dalla Cassazione nello scorso mese di aprile. La Suprema corte lo ha sancito con un’ordinanza in cui registra il fatto che il decreto 25/2017 approvato a marzo dal governo e convertito in legge dal Parlamento ha di fatto cancellato la materia del contendere.

Critiche al governo arrivano anche da alcune forze politiche. "Con il voto governo e parlamento si sono resi responsabili di una truffa senza precedenti ai danni di cittadini e lavoratori - dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - Sabato parteciperemo alla manifestazione contro questo schiaffo alla democrazia". A sua volta il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni  ironizza "Al ladro! Hanno rubato il referendum sui voucher, i diritti, il lavoro". Maurizio Migliavacca di Mdp ammonisce: "L'inserimento arbitrario dei nuovi voucher nella manovra è un vulnus democratico che non possiamo ignorare".

I "nuovi voucher" prevedono: un tetto a 5.000 euro per lavoratore e datore di lavoro, con un ulteriore limite di 2.500 euro l'anno per le prestazioni a singolo datore. Arrivano inoltre i Libretti famiglia e il contratto di prestazione occasionale.
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