ECONOMIA

Manovra 2018

Padoan: amministrazioni accelerino, bisogna andare avanti. Più investimenti e capacità di spesa

In arrivo nuove risorse per fondo investimenti. Per la Camusso c'è il rischio che il finanziamento del Welfare aziendale definanzi la sanità pubblica.  

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di Tiziana Di Giovannandrea Avanti, bisogna andare avanti. Con questo incitamento il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan dà la carica a tutte le pubbliche amministrazioni italiane affinché investano di più per la crescita. La manovra per il  2018 sta iniziando il suo iter in Parlamento, dopo l'approvazione del testo del disegno di Legge di Bilancio e del Decreto fiscale collegato.

"Nella legge di bilancio in corso di elaborazione, ci saranno ulteriori stanziamenti per dare il segnale che non ci si ferma, ma bisogna andare avanti", ha detto Padoan, in occasione della presentazione del settimo rapporto annuale SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno)  su 'Le relazioni economiche tra l'Italia e il Mediterraneo'. 

"Serve anche che le amministrazioni a tutti i livelli accelerino - ha evidenziato - come nel caso dei Comuni per i quali c'è la possibilità di investire di più e ci sarà anche nella prossima Legge di Bilancio" perché già "con la legge di bilancio dell'anno scorso è stata prevista l'istituzione di un fondo da ripartire con successivi decreti per un ammontare di oltre 47 miliardi di investimenti tra il 2017 e il 2032 e una gran parte è stata già allocata con un recente Dpcm: quasi un miliardo nel 2017; 2 miliardi nel 2018; 3,5 nel 2019 e 3 miliardi nel 2020".

Una manovra che subirà modifiche ed aggiustamenti durante il passaggio parlamentare su alcune misure su cui sindacati, forze sociali, associazioni di categoria hanno già posto l'accento come ad esempio l'abolizione del ' bonus mobili' o l'abbassamento delle percentuali di detrazione come nel caso del bonus previsto nel caso di sostituzione degli infissi nelle case. In Parlamento ci sarà da battagliare.

Capitolo previdenza e Welfare
Rimane critica la posizione dei sindacati su alcuni aspetti della manovra, in particolare per quanto riguarda il settore previdenza dopo il diniego, da parte del Governo, al fermo dell'aumento automatico dell'età pensionabile. In particolare Susanna Camusso, leader della Cgil, in un incontro su "Il lavoro nelle piattaforme digitali" si è rivolta ai parlamentari presenti dicendo: "Visto che state per approvare la Legge di Bilancio, vorrei ricordare che continuare a finanziare la privatizzazione del welfare aziendale è un modo per definanziare la sanità pubblica".

Gentiloni: 'dote' per i cassintegrati che accettano un nuovo impiego
Intanto il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha annunciato ufficialmente l'arrivo di  una 'dote' per i lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria che accettano un nuovo lavoro. Sarà possibile - secondo la bozza della Manovra 2018 - l'attribuzione anticipata dell'assegno di ricollocazione mentre si percepisce ancora la Cigs più altri bonus se i lavoratori accetteranno un nuovo impiego. 
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