Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/x-factor-licitra-vincitore-maneskin-battuti-367ce429-e914-46a7-bc4f-7dabf0d2f956.html | rainews/media/ | (none)
SPETTACOLO

X Factor, il bel canto batte il rock: Licitra beffa i Maneskin

A sorpresa il tenore siciliano batte la band rock romana che sembrava destinata a una vittoria sicura

Condividi
di Giovanna Antonelli Il bel canto vince contro il rock. A dispetto delle previsioni gli strafavoriti Maneskin, la band rock romana di giovanissimi che in questa edizione di X Factor aveva praticamente dominato incontrastata, sono stati battuti al foto finish da Lorenzo Licitra. Siciliano, 25 anni, “alto biondo e bello” come lo ha definito la sua giudice Mara Maionchi, il tenore “di grazia” ragusano ha sbaragliato la concorrenza con un medley piacione e acchiappavoti che ha messo in luce le sue innegabili doti tecniche unite anche a una buona capacità di stare sul palco acquisita settimana dopo settimana grazia al training di X Factor.
 
C’è da dire che di sicuro quelli arrivati alla puntatona in diretta dal Mediolanum forum di Assago erano la créme di questa edizione. Samuel Storm una voce bellissima a cui è mancata però un’identità certa, i Maneskin probabilmente quanto di meglio mai uscito fuori da un talent italiano, Enrico Nigiotti ottimo cantautore dotato sicuramente anche di un’anima rock ancora inespressa e il bravo Licitra tecnicamente il migliore ma che forse sembra più portato a una carriera nel musical più che negli stadi affollati.


Lo show è stato all’altezza. Partito un po’ affannato con i duetti con James Arthur (in cui probabilmente c’è stato qualche problema negli arrangiamenti dato che la base musicale a tratti sembrava soffocata) e poi con un medley dei brani che i concorrenti avevano proposto nelle diverse puntate. Qui c’è da dire che i Maneskin avevano gioco facile, con la loro innegabile capacità di stare sul palco e di infiammare il pubblico. Anche se a onor del vero stavolta il frontman Damiano David è sembrato un po’ più scarico nella voce: tensione a fatica possono fiaccare anche un 18enne.


E quindi alla fine il televoto ha premiato la bella voce (“Il Volo” docet) a scapito del rock in salsa italiana. Vero è che i giochi si fanno fuori dalla trasmissione e se il buongiorno si vede dal mattino (l’inedito dei Maneski Chosen è tra i più scaricati su Youtube e Spotify) sicuramente sentiremo ancora parlare e molto di questa ambiziosa ensemble romana: perché  sanno suonare bene, hanno un look azzeccato e possono contare su un frontman che ha giusta dose di sfrontatezza, carisma e un timbro vocale che si fa ricordare.  
Condividi