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FOOD

Così inedito che rischia di chiudere per un vuoto normativo

Il primo bar dove invece del caffè si paga il tempo

L'idea arriva dalla Russia per favorire la socializzazione: gratis caffè e snacks, nel conto si trova solo il tempo passato nel locale a meno di 2 dollari l'ora. Appena aperto rischia di chiudere il locale londinese: non esiste un tipo di contratto di affitto adatto alla formula ideata dal fondatore

Dal profilo Facebook dello Ziferblat Cafè
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di Veronica FernandesLondra L'idea è quasi filosofica. Non si paga nulla tranne il tempo. Per un bar è una rivoluzione: caffè e biscotti sono gratis, chi vuole può addirittura portarsi il cibo da casa. All'uscita sullo scontrino si troverà solo il tempo passato nel locale con tariffa di 3 pence al minuto, come per le schede telefoniche ricaricabili: 1,80 sterline all'ora (2.2 euro). Un prezzo inferiore rispetto al caffè o cappuccino delle grandi catene dove più che per la consumazione si entra per utilizzare il wifi gratuito. Nato in Russia, lo Ziferblat Cafè è appena sbarcato a Londra dove già rischia di chiudere (e non per mancanza di successo).

Tanto nuovo che rischia di chiudere "per vuoto legislativo"
Una novità assoluta, tanto inedito che lo Ziferblat londinese rischia di chiudere perchè non ancora contemplato dalle leggi: siccome un bar o ristorante è classificato come "un locale dove si vendono cibo e bevande" e loro non vendono niente di tutto questo, hanno affittato uno spazio come coworking, uno di quegli spazi per lavorare in condivisione utilizzati principalmente da freelance. I proprietari, però, quando hanno visto le persone sedute ai tavoli a chiacchierare con una tazzina in mano lo hanno considerato un ristorante e li hanno minacciati di sfratto. Un rischio che corrono in tutte le altri sedi: per scongiurarlo il fondatore, il 29enne Ivan Mitin, ha aperto un crowdsourcing per pagare gli stipendi dei dipendenti e le bollette.

L'idea venuta dalla Russia 
Lo Ziferblat Cafè ha la sua casa madre in Russia - dove, ex Repubbliche Socialiste Sovietiche comprese, i locali sono ormai nove - ed ha appena battezzato lo sbarco in Europa, a Shoreditch, uno dei nuovi quartieri trendy di Londra. Chi entra prende una sveglia (ziferblat infatti significa quadrante in russo), annota l'ora e se la mette sul tavolo. Poi fa quello che vuole, nelle intenzioni degli ideatori interagisce, riporta nella realtà quello che sempre più spesso si fa solo sui social network. Si può prendere un caffè o farselo preparare, fare merenda con la frutta o riscaldarsi il pranzo portato da casa, chiacchierare, sfogliare una rivista o leggere un libro, anche suonare il piano - sempre che le abilità del pianista non siano così scarse da indurre gli altri avventori a dirgli di smettere. E anche rifare tutto: bere mille tazze di caffè, sgranocchiare mille noccioline. Dato il successo a breve vogliono aprire anche a New York. 

Il caffè social
A pochi giorni dall'inaugurazione la Bibbia dei locali, Time Out, l'ha definito uno dei locali "che si contendono il titolo di migliore apertura dell'anno". Arredamento vintage studiato per diventare la mecca degli hipster, lo Ziferblat Cafè punta a diventare per i clienti una sorta di prolungamento della casa, fa notare Ivan Mitin: "A Londra lo hanno capito subito, è curioso vedere le persone che si mettono in fila per lavare i piatti, non è obbligatorio ma lo fanno lo stesso, addirittura con i piatti degli altri". 

L'anti coffice
A Londra - racconta sempre il fondatore - la clientela è varia: dai 60enni che da giovani hanno amato i Beatles ai 30enni. A Kiev entrano soprattutto giovani imprenditori e freelance, in uno dei locali di Mosca la titolare amante di arte ha dato origine a un luogo di incontro per giovani artisti che si scambiano idee e resoconti di progetti. Ogni locale è un piccolo circolo, un punto di ritrovo, l'opposto delle grandi catene dove si ordina un caffè e poi si lavora per ore attaccati a tablet e smartphone - l'ormai famoso coffice, da coffee e office - tanto che c'è un localizzatore per trovare i migliori in tutte le grandi città.
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