Battuta la Sampdoria per 7-6 ai rigori

Coppa Italia alla Lazio

La Lazio vince la Coppa Italia: battuta la Sampdoria dopo calci di rigore. I tempi regolamentari erano finiti 1-1, gol di Zarate e Pazzini. Alla fine in lacrime per la gioia l'allenatore biancoceleste Delio Rossi.

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Vittoria ai rigori per 7-6

Roma, 13 Maggio 2009

La Lazio vince la Coppa Italia: battuta la Sampdoria dopo calci di rigore. I tempi regolamentari erano finiti 1-1, gol di Zarate e Pazzini. Alla fine in lacrime per la gioia l'allenatore biancoceleste Delio Rossi.

 

Lacrime di Delio Rossi
"Da tanto inseguivo un successo così, e penso a questi ragazzi che se lo meritano dopo una stagione di grande sacrificio". Delio Rossi non trattiene le lacrime per la conquista della Coppa Italia da parte della sua Lazio: il tecnico bianconceleste ha spiegato il perché dei suoi occhi lucidi. "Significa passione per il lavoro, sono uno che da' tanto e vuole ottenere dei risultati. Il futuro? Vedremo" ha concluso Rossi, che è andato a stringere la mano ai giocatori della Sampdoria delusi dopo la sconfitta ai rigori.

 

La gara
La Sampdoria non riesce neppure a prendere le misure agli avversari che è già sotto di un gol. Al 4° minuto Zarate fa partire un destro micidiale dal limite dell’area e buca Castellazzi. La samp protesta per una punizione non concessa dall’arbitro Rosetti nell’azione del gol. I doriani sembrano storditi dalla rete ma è solo un attimo. I pericoli per i due portieri arrivano dai calci piazzati, ma per un quarto d’ora succede poco. Al 17° vive protestano da parte della Sampdoria per un atterramento in area di Pazzini: il rigore sembra netto ma Rosetti fa proseguire. Zarate è un osso duro da marcare e al 26° Lucchini finisce ammonito sul taccuino dell’arbitro per un duro fallo sull’attaccante laziale. Prima di lui al 7° Foggia era stato ammonito per un fallo da dietro su Campagnaro. La Lazio spinge e costringe Castellazzi a una doppia prodezza: il portiere devia prima un gran tiro di Kolarov poi ferma anche la ribattuta di Pandev. Sembra il momento buono dei biancocelesti ma come spesso accade le apparenze ingannano: al 31° la Sampdoria pareggia con Pazzini. Il gol è propiziato da un cross di Cassano, Stankevicius devia di testa prima della zuccata vincente di Pazzini. 1-1. Con il pareggio il ritmo cala. Sembra che le squadre attendano solo la fine del primo tempo e invece al 44° Cassano calcia forte una punizione dalla destra, ma Muslera è pronto e alza il pallone in angolo. Il primo tempo finisce qui.

 

Secondo tempo
Le squadre tornano in campo con le stesse formazioni del primo tempo e gli equilibri non cambiano. Al 2° Kolarov salva sulla linea un tiro-cross di Cassano con Muslera battuto. Le squadre cercano di superarsi, ma le difese sono attente e sventano tutti i tentativi. Al 9° Siviglia trattiene Lucchini e viene ammonito. Cinque minuti dopo doppia fiammata della Lazio che prima con Pandev e poi con Foggia, ma ancora nulla da fare. Rosetti ammonisce anche Accardi per un fallo da dietro sempre su Zarate, uno dei migliori della gara. Accardi che al 21° rischia grosso per un altro fallo sempre su Zarate ma sta volta l’arbitro lo grazia. La Lazio cresce ma non sfonda. Pandev cede il posto a Rocchi che al 34° non raccoglie per un soffio un buon passaggio di Zarate. La Lazio cambia ancora: fuori Foggia dentro Del Nero. Passano i minuti e le squadre sembrano rassegnarsi ai supplementari che puntuali arrivano dopo 2 minuti di recupero. Prima dello scadere nella Samp escono Franceschini e Sammarco (crampi per lui) per Del vecchio e Dessena.

 

I supplementari
Le squadre sono provate da una partita serrata ma Cassano ne ha ancora. Al 4° prova con il destro da fuori area, la palla finisce alta di poco. Nella Samp esce Lucchini, crampi anche per lui, e entra Gastaldello. Ma è Zarate il chiodo fisso nella difesa blucerchiata: anche Del vecchio viene ammonito per un fallo da dietro su di lui. Le squadre sono stanchissime. Brocchi esce per De Silvestri e 3 minuti dopo finisce il primo tempo supplementare.
Giusto il tempo di cambiare campo e Cassano va via sulla destra, crossa per Pazzini che in spaccata mette a lato di poco. Zarate miete l’ennesimo ammonito: giallo anche per Palombo che lo atterra. Due minuti dopo ammonito anche Gastaldello per un fallo sul Del Nero. Prima dei rigori episodio dubbio in area: Stankevicius atterra Lichtsteiner ma Rosetti anche sta volta fa proseguire tra le proteste della Lazio.

 

I rigori
Inizia la Sampdoria. Cassano, uno dei più brillanti durante la gara, fallisce sul più bello e si fa paraere il rigore da Muslera. Ledesma invece non sbaglia: 1-0. Per la Samp segna Palombo che fa 1-1 prima del palo di Rocchi che riequilibra il conto degli errori. Poi segnano tutti: Pazzini, Rozenhal, Gastaldello, Kolarov, Accardi, Zarate, Del vecchio e Lichtsteiner. Si va a oltranza: Muslera para su Campagnaro, Dabo segna, l’Olimpico esplode per la coppa della Lazio.