Gela ricorda Rosario Livatino ucciso dalla mafia

Migliaia di ragazzi per il giudice ragazzino

Migliaia di giovani si incontrano, oggi, a Gela, per confrontarsi sui temi della legalita' e della giustizia, nel ricordo di Rosario Livatino, il "giudice ragazzino" ucciso dalla mafia al quale viene intitolato il palazzetto dello sport realizzato dalla provincia regionale di Caltanissetta.

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Livatino da piccolo

Gela, 12 Dicembre 2009

Migliaia di giovani si incontrano, oggi, a Gela, per confrontarsi sui temi della
legalita' e della giustizia, nel ricordo di Rosario Livatino, il "giudice ragazzino" ucciso dalla mafia al quale viene intitolato il palazzetto dello sport realizzato dalla provincia
regionale di Caltanissetta.

Una giornata con un programma denso di appuntamenti, che avra' tre momenti particolari: l'intitolazione del palasport a Livatino, alle 15, con la
partecipazione del ministro Angelino Alfano e del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo; la tavola rotonda (alle 15,30) sul tema "la legge dell'amore nel pensiero e nella vita di Rosario Livatino", con Salvatore Cardinale, presidente della corte d'appello di Caltanissetta, Enzo Vitale, docente alla Cattolica di Milano, e Gianni Tinebra, procuratore generale della Repubblica di Catania; lo spettacolo (alle 18,30) condotto
da Salvo La Rosa, con il musical "Il mio piccolo giudice", interpretato da Maria Luisa Corbo, Salvo Nocera e Fausto Mesolella e la partecipazione straordinaria di Ficarra e Picone e di Peppe Servillo, anima e voce degli Avion Travel.
La manifestazione è organizzata dall'associazione "amici del giudice Livatino", dalla parrocchia S. Lucia di Gela, dall'Onlus "Faro di Pace" e dai Gruppi di Preghiera della
Regina della Pace.