Attacco del sindacato a Marchionne

Fiom contro Fiat: auto con prezzi tedeschi e qualità cinese

"Il problema della Fiat e' che fa auto troppo care in relazione alle prestazioni e alle caratteristiche tecniche in dotazione. Per dirla con un paradosso non si possono fare auto con prezzi tedeschi e con qualita' cinese. E la politica di Marchionne che tenta una aggressione ai lavoratori e alle loro condizioni e' una conferma di questa difficoltà" dice.

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Una protesta di un operaio Fiat

Torino, 27 Agosto 2010

"I gravi atti e le polemiche che i vertici della Fiat mettono in atto continuamente, da un po' di tempo, servono a far parlare d'altro e a nascondere anche questa realta' ben conosciuta, oltre a produrre l'inevitabile conflitto che Fiat a parole dice di non volere". Cosi', Augustin Breda, dirigente Fiom torna a criticare il Lingotto.

"Il problema della Fiat è che fa auto troppo care in relazione alle prestazioni e alle caratteristiche tecniche in dotazione. Per dirla con un paradosso non si possono fare auto con prezzi tedeschi e con qualita' cinese. E la politica di Marchionne che tenta una aggressione ai lavoratori e alle loro condizioni è una conferma di questa difficolta'", dice.

"E' sulla ricerca, sull'innovazione e la qualita' del prodotto che la Fiat è chiamata a misurarsi a livello almeno europeo e la sensazione è che su questo fronte i passi fatti non sono sufficienti. Non sara' con una insostenibile politica di tagli ai diritti, alle condizioni e ai salari dei lavoratori, che la Fiat riuscira' a recuperare mercato e margini, di cui ha urgente necessita'", conclude.