La testimonianza di un imprenditore italiano

Scontri a 50 km da Tripoli

La rivolta anti Gheddafi si allarga a Zauia, a 50 chilometri da Tripoli, dove, fino a ieri, la situazione era tranquilla.

Vota:

Votata: 7volte, Media voti: 5

Scontri in Libia

Tripoli, 20 Febbraio 2011

La rivolta anti Gheddafi si allarga a Zauia, a 50 chilometri da Tripoli, dove, fino a ieri, la situazione era tranquilla. "C'e' stata una manifestazione, sono stati lanciati lacrimogeni e sono stati sparati anche colpi di arma da fuoco. C'e' tensione, e questa è una novita ' assoluta per questa citta"', afferma un responsabile della Pascucci e Vannucci, azienda di Macerata Feltria (Pesaro) che sta costruendo a Zauia uno ospedale da 550 posti letto.
Sentito al telefono racconta che il cantiere, oggi, "e" stato chiuso per motivi di sicurezza alle 15:00, con un paio d'ore d'anticipo rispetto all'orario solito. E domani, come ci ha consigliato il consolato italiano, abbiamo deciso di non lavorare".
I sette italiani che lavorano nel cantiere sono comunque appena tornati a Tripoli senza problemi. In ogni caso, spiega il dirigente, "i biglietti per un eventuale rientro in italia sono pronti e siamo in costante contatto con l'ambasciata". "La capitale libica in questo momento è assolutamente tranquilla e c'e' meno polizia del solito - aggiunge - ma certo, il fatto che i disordini siano arrivati fino a Zauia, cosi' vicino alla capitale, un po' ci preoccupa".