Notizie infondate a mercati aperti

La GdF bussa da Standard & Poor's

Nell'inchiesta vi sono sei indagati: tre analisti "con funzioni apicali" di S&P, uno di Moody's e i responsabili legale per l'Italia delle due agenzie. Intanto l'agenzia e' sorpresa e sconcertata dall'indagine sulle proprie azioni di rating che sono assolutamente indipendenti.

Vota:

Votata: 107volte, Media voti: 4.91

S&P sotto indagine

Milano, 19 Gennaio 2012

Arrivano le Fiamme Gialle negli uffici milanesi dell'agenzia di rating Standard & Poor's, inviati dalla Procura di Trani.

La magistratura di Trani ha da tempo in corso un'inchiesta nei riguardi di Standard e Poor's e Moody's accusate di aver manipolato il mercato con "giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti" sul sistema economico-finanziario e bancario italiano.

Nell'inchiesta vi sono sei indagati: tre analisti "con funzioni apicali" di S&P, uno di Moody's e i responsabili legale per l'Italia delle due agenzie. I tre analisti di S&P sono accusati, oltre che di "manipolazione del mercato", anche di "abuso di informazioni privilegiate" per aver "elaborato e diffuso", nei mesi di "maggio, giugno e luglio 2011 - anche a mercati aperti - notizie non corrette (dunque false anche in parte), comunque esagerate e tendenziose sulla tenuta del sistema economico-finanziario e bancario italiano".

"S&p è sorpresa e sconcertata dall'indagine sulle proprie azioni di rating che sono
assolutamente indipendenti" dice il legale dell'agenzia, l'avvocato Antonio Golino. Ed aggiunge: " Le accuse sono totalmente prive di ogni fondamento. La societa' difendera' vigorosamente le proprie azioni, nonche' la reputazione della societa' stessa e dei propri analisti".