Pene più severe per i reati di corruzione

Severino: introdurre il reato di corruzione tra privati

Il governo sta lavorando alla possibilità di introdurre nel codice penale il reato di corruzione tra privati, ha detto il ministro della Giustizia. Severino spiega: "Non so se sarà introdotto con un maxiemendamento al decreto anti corruzione, ma a me interessa il risultato di adeguare le pene".

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Paola Severino

Roma, 19 Febbraio 2012

Ai tempi di Tangentopoli "la corruzione era un fenomeno criminale legato prevalentemente al finanziamento illecito ai partiti, all'uso che se ne faceva e il conseguimento di vantaggi indebiti. Poi è cambiata la legge e il fenomeno è scemato, per poi riprendere piede". Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino nel corso de programma 'In Mezz'ora'. "Oggi si parla di fenomeno dilagante, ma su presupposti diversi: ora i reati" per quanto riguarda i partiti, "possono essere l'appropriazione indebita nel proprio interesse, ha spiegato il ministro, specificando che "la corruzione si è spostata all'interno della Pubblica amministrazione" con passaggi di "denaro e tangenti. E' lì che bisogna intervenire".



Corruzione tra privati

Il governo sta lavorando alla possibilità di introdurre nel codice penale il reato di corruzione tra privati. Lo ha confermato il ministro della Giustizia, Paola Severino, ospite di "In mezz'ora". Severino spiega: "Non so se sarà introdotto con un maxiemendamento al decreto anti corruzione, ma a me interessa il risultato di adeguare le pene". "L'inserimento del reato di corruzione tra privati è uno dei temi dei quali si discute - sottolinea Severino - i privati che intascano tangenti è un fenomeno da combattere con severità, va colpito e sottoposto a pene adeguate. Finora - ha concluso Severino - abbiamo sempre pensato alla corruzione come fatto tipico della Pubblica amministrazione".

Falso in bilancio
"Lo dovremo prendere sicuramente in considerazione, poichè il falso in bilancio figura tra gli emendamenti presentati dall'Idv" al provvedimento anti-corruzione. Cosi' il Guardasigilli, Paola Severino, ospite di "In mezz'ora". "Tra gli emendamenti c'è anche il falso in bilancio e sicuramente lo prenderemo in considerazione e prenderemo una posizione perchè il governo dovrà esprimere un suo parere - aggiunge Severino - le soluzioni sono tante ma dovranno essere equilibrate, perchè un totale ritorno al passato darebbe sicuramente qualche problema".

Pene più severe

''Sulla necessità di aumentare le pene per chi è colpevole di corruzione bisogna ragionare e posso anche concordare perchè le pene non possono essere lasciate al caso ma devono essere adeguate al bene giuridico tutelato. Mi sembra corretto, dunque, porre mano alla revisione delle pene'', ha detto ancora il ministro.