Afghanistan, cresce la rabbia anti USA: uccisi due soldati

Corano bruciato, Obama chiede scusa a Karzai

Il presidente americano Obama ha presentato oggi le sue scuse al collega afghano Hamid Karzai per il rogo di copie del Corano nella base militare Usa di Bagram. Sale a dieci morti, stando alla Dpa, il bilancio delle vittime delle violenze registrate in Afghanistan in tre giorni di proteste in diverse zone del Paese, compresa Kabul.

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Cresce l'ostilità anti USA

Kabul, 23 Febbraio 2012

Il presidente americano Barack Obama ha presentato oggi le sue scuse al collega afghano Hamid Karzai per il rogo di copie del Corano nella base militare Usa di Bagram.

Il presidente afghano Karzai ha dichiarato che il funzionario Usa ha bruciato i Corani "in modo ignorante e con poca intelligenza".

Cresce la rabbia anti USA: uccisi due soldati
Due soldati americani dispiegati in Afghanistan sono stati uccisi da un militare delle forze di sicurezza locali. Lo riferisce la Cbs, secondo cui quanto avvenuto è "apparentemente" collegabile alle proteste in corso da tre giorni in Afghanistan dopo la notizia di copie del Corano bruciate in una base americana.

Almeno una persona è rimasta uccisa e altre quattro sono rimaste ferite nelle proteste in corso nella provincia di Baghlan, nel nord dell'Afghanistan, dopo la notizia di alcune copie del Corano bruciate in una base americana. Lo riferisce l'agenzia di stampa Dpa, precisando che tra i feriti vi sono due agenti della polizia afghana.

Stando alla ricostruzione fornita del governatorato di Baghlan, nel distretto Baghlan-i-Markazi centinaia di manifestanti hanno tentato di assaltare una stazione di polizia e nei disordini che sono seguiti si sono registrate le vittime. Sale così a dieci morti, stando alla Dpa, il bilancio delle vittime delle violenze registrate in Afghanistan in tre giorni di proteste in diverse zone del Paese, compresa Kabul.

In tre province dell'Afghanistan si sono tenute stamattina manifestazioni pacifiche contro la distruzione di alcune copie di Corano nella base militare della Nato a Bagram. Funzionari locali e polizia hanno fatto sapere che oltre 2mila persone hanno partecipato alla protesta a Mehtar Lam, capitale dell'orientale provincia di Laghman. Circa 500 persone hanno manifestato nel distretto di Khoshi, nella provincia del Logar e centinaia di afghani sono scesi in strada a Jalalabad, nell'est del Paese.