Controllati oltre 300 esercizi

Blitz della Finanza ad Ancona

Controlli della Guardia di finanza in tutta la provincia di Ancona. Centocinquanta militari, in divisa e in abiti civili, hanno visitato 343 esercizi commerciali: 71 non emettevano scontrini o ricevute fiscali

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Controlli della Guardia di Finanza ad Ancona

Ancona, 03 Marzo 2012

Un'operazione della Guardia di Finanza di Ancona sta interessando da ieri sera l'intera provincia: 150 militari stanno controllando a tappeto esercizi commerciali, alla ricerca di prodotti contraffatti, attività abusive, regolarità di emissione di scontrini e ricevute fiscali.

I finanzieri sono anche alla ricerca di irregolarità nell'assunzione di personale. Oltre ad Ancona, i controlli hanno interessato quasi tutti i comuni della provincia, da Jesi a Senigallia, da Fabriano a Osimo, da Falconara a Chiaravalle.

In materia di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 343 controlli, che hanno portato alla constatazione di 71 irregolarità, che si aggiungono alle 200 violazioni già individuate dalla guardia di finanza nei primi due mesi del 2012: in pratica, un contribuente su cinque non ha battuto lo scontrino o non emette la ricevuta fiscale.

In materia di contrasto all'abusivismo ed alla vendita di prodotti contraffatti, nella sola giornata di oggi sono stati eseguiti diversi interventi, che hanno portato al sequestro di 8.700 prodotti e alla denuncia di 7 persone, italiani e cinesi. Le merci sequestrate appartengono alle più disparate categorie merceologiche, fra le quali 520 confezioni di profumi, 2.800 capi di abbigliamento e, in tema di sicurezza prodotti, circa 3.400 articoli elettrici ad uso domestico oltre a circa 1.800 capi di abbigliamento privi delle indicazioni minime previste dal codice del consumo per l'etichettatura.