"Gli esodati li creano le imprese a carico della collettività"

Fornero: "Se la riforma non passa andremo a casa"

"Finora abbiamo ricevuto critiche per 'troppa incisività' o 'troppo poca incisività' ma su una cosa siamo decisi: andremo in Parlamento e se la riforma non dovesse passare andremo a casa". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel corso di un convegno a Reggio Calabria. "Dopo i 65mila esodati, soluzioni per gli altri".

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Fornero

Roma, 14 Aprile 2012

"Finora abbiamo ricevuto critiche per 'troppa incisività' o 'troppo poca incisività' ma su una cosa siamo decisi: andremo in Parlamento e se la riforma non dovesse passare andremo a casa". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel corso di un convegno a Reggio Calabria.

"Gli esodati li creano le imprese a carico della collettività"
"Gli esodati li creano le imprese che mandano fuori i dipendenti a carico del sistema pensionistico pubblico e della collettività". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel corso di un convegno a Reggio Calabria. "Anche su questo tema - ha aggiunto - bisogna trovare un equilibrio".

"Dopo i 65mila esodati, soluzioni per gli altri"
"Non ritengo che si possa accusare il ministro, né il ministero, della varietà di stime e quantificazioni di diversa provenienza che ha caratterizzato le ultime settimane alimentando, oltre all'ansia, la legittima preoccupazione delle persone. Né sarebbe stato appropriato, in attesa della valutazione ufficiale, correggere le cifre di volta in volta apparse sui giornali".

E' quanto afferma il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, in una lettera al Sole 24 Ore, in cui rcorda che "nessuno sarà toccato dagli effetti della riforma previdenziale nel corso del 2012 e che il 'Salva Italia' ha fissato al 30 giugno il termine entro il quale emanare il decreto interministeriale per la precisa individuazione delle persone portatrici del diritto soggettivo al pensionamento".

"Proprio la consapevolezza di una platea non coperta da un'interpretazione stretta dei criteri individuati nella riforma delle pensioni - fa sapere quindi Fornero -, mi ha indotta ad assumere un impegno ulteriore circa l'adozione di provvedimenti normativi che possano ricomprendere situazioni analoghe scaturenti da accordi collettivi, stipulati in sede governativa, entro il 2011, ma non ancora perfezionati quanto a interruzione del rapporto di lavoro".

Impegno su stabilizzazione finanziaria
"Il Governo non ha bacchette magiche. Stiamo lavorando sul fronte della stabilizzazione finanziaria perché è quello che stringe la gola alle imprese". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, stamane a Reggio Calabria a margine di un convegno. "Stiamo lavorando - aggiunge - anche sul fronte delle liberalizzazioni ed in particolare sulla riforma del mercato del lavoro. Ci stiamo impegnando molto, sapendo che la situazione è difficile".

Ho promesso il mio impegno sulla vicenda degli esodati
"Ho promesso che mi impegnerò poichè la norma non poteva contenere tutti quelli che rischiano il posto di lavoro in prossimità della pensione". Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, stamane a Reggio Calabria circa la vicenda degli esodati. "Abbiamo sentito cifre - ha aggiunto - che non sono pervenute ufficialmente. Il Ministero le cifre le ha date ieri a seguito di un lavoro tecnico preciso". Sulla questione degli esodati la Fornero ha poi aggiunto che "li creano le imprese mandando fuori i dipendenti e ponendoli a carico della collettivita' ".

La riforma ha un suo equilibrio ma non è intoccabile
''Vado a questo appuntamento con serietà e senza arroganza. Abbiamo lavorato bene e forse qualcuno ha cambiato idea rispetto alle posizioni precedenti''. Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, circa la riforma del lavoro in vista del vertice di maggioranza. ''E' possibile - aggiunge - cambiare idea, come è possibile cambiare qualcosa della riforma, nessuno dice che sia intoccabile. Ma rivendico che questa riforma ha un suo equilibrio e una sua valenza generale''