ABC in difesa: un errore levare il finanziamento ai partiti

"Partiti e corruzione, non c'è più spazio per rinvii"

Web invaso dalle esplosioni di anti politica, mentre le cronache rilanciano storie di diamanti, case, palazzi, esenzioni Imu per palazzinari e banche, Lavitola e Belsito. Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura avverte i partiti all'indomani del grido di dolore di Alfano Casini e Bersani: siamo quasi al 'game over'...

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Michele Vietti

Roma, 17 Aprile 2012

Sulle norme anti-corruzione non c'è "più spazio per rinvii, per attendismo o per tattiche". Anzi, occorre agire in fretta, dice chiaro il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, a Sky, mentre su internet, dai forum ai gruppi su Facebook, dal blog di Beppe Grillo al flusso di tweet, dilaga l'anti politica.  

Auspicio
"Mi auguro che questa mattina - ha aggiunto riferendosi alla riunione in programma per oggi tra il ministro e i partiti di maggioranza su questo tema - il vertice possa dare un via libera almeno a parte del pacchetto di riforme che il ministro Severino ha messo a punto".

Urgenza
"C'è urgenza di intervenire sulla corruzione - ha affermato - Ce lo chiede l'Europa, ce lo chiede la nostra economia, perché la corruzione è un forte elemento di dissuasione
dell'investimento, un elemento di perturbazione della concorrenza, che frena la trasparenza. E' un elemento - ha proseguito - che, secondo la Corte dei Conti ci costa circa 60 miliardi l'anno. E certamente suscita scandalo nei cittadini che contemporaneamente sono chiamati a sacrifici e vedono dissipare
troppe risorse pubbliche. Credo che su questo fronte - ha concluso - non ci sia più spazio per rinvii, per attendismo o per tattiche".

La rabbia dei grillini
"Ecco, queste sono le notizie che ti fanno incazzare come una bestia e capire che in Italia comanda sempre la Casta - urla Doriano di Verona sul sito di Beppe Grillo - 
Azzurro Caltagirone non odia l'IMU. Proprio ieri è passato un emendamento al decreto legge fiscale - presentato in Commissione Finanze alla Camera da Maurizio Del Tenno del Pdl - per esentare dal balzello comunale immobili nuovi invenduti. Insomma, lo sconto ai palazzinari (e alle banche, ndr) che non riescono a vendere le case".

Il Passaparola
Ferruccio Sansa non risparmia nessuno: "E' arrivata talmente a un punto forte e profondo questa compenetrazione tra centro-destra e centro-sinistra che non è più soltanto politica, non è più soltanto di affari, è antropologica e culturale. I berlusconiani di centro-destra assomigliano sempre più ai berlusconiani di centro-sinistra, questo è il frutto del berlusconismo. Ci siamo tenuti Berlusconi per tanti anni proprio per questo, perché quelli di sinistra, di centro-sinistra avevano fatto spesso cose simili, se non uguali, a quelli della maggioranza e non potevano scagliare la prima pietra perché avevano molte colpe". 

I tweet
Dal blog Antonio Di Pietro raccogile lo sdegno geenralizzato per le conclusioni di Alfano Bersani e Casini ("Un errore levare il finaziamento pubblico ai partiti") e cerca di canalizzarlo verso le proposte di IdV: restituzione dell'ultima tranche di soldi pubblici. Ma è su Twitter che l'anti politica trova il suo terreno prediletto: #nosoldiaipartiti, per Idvstaff "la nomina a commissario Inail di De Felice è come mettere un uomo cresciuto nell'ambiente Mediaset alla guida della Rai". E ancora, #abc: "Cari #ABC - scrive Andrea - ma se avete cosi paura delle lobby, perché non le regolate? Troppi avvocati in parlamento???". "ABC d- ricordano i Radicali Italiani - dicono che è un errore abolire il #finanziamento pubblico ai partiti. Ma i cittadini hanno già deciso, nel '93"...