500 i dipendente interessati

Crisi, Eni ferma la raffineria di Gela

Eni chiude per 12 mesi parte della raffineria di Gela. Lo comunica il gruppo al termine di un incontro con i sindacati, spiegando che il quadro della raffinazione "continua ad essere preoccupante", con un "crollo dei margini". I dipendenti interessati dal provvedimento saranno circa 500. Il riavvio degli impianti è previsto per aprile 2013.

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Ferma per 12 mesi parte della raffineria Eni di Gela

Gela, 17 Aprile 2012

Eni chiude per 12 mesi parte della raffineria di Gela. Lo comunica il gruppo al termine di un incontro con i sindacati, spiegando che il quadro della raffinazione "continua ad essere preoccupante", con un "crollo dei margini". I dipendenti interessati dal provvedimento saranno circa 500. Il riavvio degli impianti è previsto per aprile 2013.

Oggi Eni ha incontrato le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali per illustrare lo scenario della raffinazione in Europa, in Italia, ed in particolare nell'area di Gela. E' quanto riferisce un comunicato. "Il quadro evidenziato - si legge nella nota - continua ad essere preoccupante, a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi e del surplus di capacita' di raffinazione, che hanno comportato il crollo dei margini".
"In tale contesto, visto il perdurare dello scenario critico, Eni ha comunicato l'esigenza di attuare una fermata parziale e temporanea della Raffineria di Gela, al fine di ridurre gli impatti negativi del conto economico della raffinazione. La fermata sarà parziale e riguarderà i cicli di produzione a minore redditività, destinati alla raffinazione di greggi esteri e residui, mentre verranno mantenute le lavorazioni dei greggi nazionali e delle cariche circuitali. I dipendenti interessati da questo provvedimento non saranno la totalità ma circa 500. Eni ha confermato l'applicazione delle garanzie per i lavoratori previste nell'accordo, sottoscritto il 26 maggio 2011, per lo sviluppo, la competitività e le relazioni industriali. Nel corso dell'incontro è stato riconfermato il riavvio della raffineria di Venezia il giorno 2 maggio, come da impegni sottoscritti dopo la fermata temporanea".