Bloccata la strada per il circuito

Nuove proteste in Bahrein dopo il Gp

Lo svolgimento del contestato Gran Premio di Formula Uno non ha certo riportato la calma in Bahrein nè placato le opposizioni vicine alla maggioranza sciita: anche durante la gara le proteste sono continuate, e non appena essa si è conclusa i manifestanti sono tornati a riversarsi in massa nelle strade.

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Violenze in Bahrein

Manama, 22 Aprile 2012

Lo svolgimento del contestato Gran Premio di Formula Uno, tutto sommato ordinato malgrado il vero e proprio stato di assedio imposto dalle autorità, non ha certo riportato la calma in Bahrein nè placato le opposizioni vicine alla maggioranza sciita: anche durante la gara le proteste sono continuate, e non appena essa si è conclusa i manifestanti sono tornati a riversarsi in massa nelle strade.

Un folto gruppo di contestatori hanno invaso la principale arteria che collega la capitale Manama al circuito automobilistico di Sakhir, situato più a sud-ovest, bloccandola con cataste di pneumatici cui hanno poi appiccato il fuoco. In precedenza erano ricorsi alla medesima tattica nel tentativo, risultato peraltro vano, d'impedire l'afflusso verso l'impianto sportivo.

Secondo testimoni oculari, agenti di polizia in assetto anti-sommossa sono inoltre intervenuti per impedire a decine di altri dimostranti di dirigersi in corteo verso la centralissima Piazza delle Perle, cuore di Manama e fulcro delle contestazioni, iniziate all'inizio del 2011 quando la Primavera Araba era ancora agli albori, contro la Famiglia Reale degli al-Khalifa e il predominio della minoranza sunnita, di cui questa è espressione.